
Si aprono oggi le iscrizioni per la selezione italiana della competition internazionale Monin Cup, che torna nel 2026 con un nuovo tema Timeless Twist, ovvero l'arte di ispirarsi ai cocktail del passato reinterpretandoli in chiave moderna. Naturalmente utilizzando i prodotti Monin, storico marchio francese che da oltre un secolo produce sciroppi e liquori (distribuito in Italia da Velier).

C'è tempo fino al 3 maggio per candidarsi alle selezioni italiane della Monin Cup (il link per iscriversi qui), aperte a giovani bartender professionisti o studenti di scuola di settore, nati dal 1999 in poi. Fondamentale conoscere l'inglese, dal momento che il vincitore italiano rappresenterà il paese alla tappa europea di Londra, passaggio obbligato verso la finale mondiale di Parigi, che si svolgerà fra l'8 e il 9 dicembre.
Tra i candidati verranno selezionati otto bartender, che accederanno alla finale italiana di Firenze, fissata per il 12 maggio nella cornice delle Serre Torrigiani.
Il format segue il regolamento internazionale della competition: ogni concorrente dovrà presentare un cocktail coerente con il tema Timeless Twist, utilizzando almeno un prodotto Monin e mantenendo la stessa ricetta fino alla semifinale di Londra. Tecnica, pulizia, storytelling e qualità del drink saranno i criteri di valutazione. L’obiettivo è reinterpretare il passato recuperando sapori dimenticati, tecniche consolidate, rituali iconici, per trasformarli in qualcosa di attuale, in altre parole lavorare sulla memoria del bere miscelato per proiettarla nel presente. Nell'ultimo appuntamento con questa competition internazionale, nel 2024, a rappresentare l'Italia era stato Alberto Gnocchi del Bar Is The Name di Busto Arsizio (Varese), che aveva vinto con un drink intitolato Mela Verde (nella foto di apertura) e pensato per il tema della precedente edizione, dedicata ai cocktail low&no alcohol.


