
La nuova drink list semestrale di Flores Còckteles Cocktails & Tapas è stata presentata al ristorante-teatro argentino El Porteño Prohibido di Milano dal contitolare Sebastian Bernardez e dal team condotto dal barmanager mixologist Alessio Gulino, ed è stata ispirata al mondo sudamericano Inca.
Rivolto a una clientela milanese e internazionale, lo spazio Flores Còcteles Cocktails & Tapas si trova nell’ampio ingresso del ristorante-teatro El Porteño Prohibido (zona Porta Vittoria) ed è gestito da tre anni dal giovane barmanager e mixologist Alessio Gulino (nato a Ragusa) e dai barman Roberto, Davide e Nicolò.
Originario di Ragusa, Alessio Gulino ha maturato un’ampia esperienza nel settore della miscelazione, con varie esperienze tra Milano e Roma in locali top come Dolce & Gabbana Martini e Just Cavalli Café.
La compilazione dei drink alcolici e analcolici è stata ispirata al mondo Inca, il cui impero si estese per circa trecento anni (fino alla conquista spagnola di fine Cinquecento) dal Perù per tutta la cordigliera delle Ande fino in Argentina. Un territorio ricco di aromi, colori e botaniche ancora alla base di molti prodotti contemporanei.
«Ogni cocktail della drink list è stato pensato come una narrazione autonoma - commenta Sebastian Bernardez, contitolare di El Porteño - ed è frutto di ricerca tecnica, studio degli ingredienti e attenzione al dettaglio. Ma l’alta qualità dei drink caratterizza tutti i nostri cocktail bar Flores Cócteles: con essi abbiamo voluto creare uno spazio dedicato alla mixology contemporanea, dove il bere diventa un’esperienza identitaria dell’universo El Porteño, perfettamente integrata con la nostra proposta gastronomica. Il nostro obiettivo è trasmettere attraverso aromi e simboli la ricchezza culturale della nostra terra d’origine, l’Argentina».
Le nove ricette andine primavera-estate 2026
La drink list Inca si articola in nove ed elaborate ricette Especiales, sette alcoliche (in media 13-14 Abv e 22 €) e due no-alcol, nelle quali sono utilizzati diversi preparati home made e specialità internazionali.
Tra gli altri, Legui Licor de Caña Fino Argentino aromatizzato con erbe (29% alc, distr. Campari Group), il vino spumante Champenois argentino Rosell Boher Brut (13% alc, distr. Vivino), il peruviano Pisco Tabernero Italia acquavite d'uva Italia (40% alc, distr. Velier), Eminente Ron De Cuba Reserva 7 yo (41.3% alc, distr. SpiritAcademy).
Inti (Dio del Sole) dolce, fruttato e speziato, a base di Rum Eminente 7 yo, Amaretto Adriatico, cannella, passon fruit, soda al mandarino home made.
Pachamama (Dea della Madre Terra) cremoso, erbaceo e fruttato, a base di Vodka Ketel One, Sangue Morlacco Luxardo, succo di frutti rossi, succo di cocco, yogurt, soda al fico home made, tè mate.
Apus (Guardiamo delle Montagne), umami, affumicato e secco, a base di Bulleit Bourbon Kentucky Whiskey infuso ai funghi porcini home made, Laphroig Islay Single Malt Scotch Whisky 10 yo, sciroppo di castagna, succo di acero, arancia acidificata.
Supay (Sovrano degli Inferi), piccante, affumicato e amaro, a base di Tequila Casamigos Blanco infusa al jalapeños verde home made, Mezcal Casamigos, Amaro Cynar, estratto di cioccolato bianco e barbabetola, succo di lime.
Mamaquilla (Dea della Luna), floreale ed erbaceo, a base di Tanqueray No. Ten Small Batch Crafted Gin infuso alla camomilla home made, Aperitivo Venturo, Chartreuse Gialla, ciordiale di pera, Rosell Boher Brut 18 mesi.
Viracocha (Creature del Mondo), amaro e tostato, a base di Tanqueray No. Ten Small Batch Crafted Gin, liquore alla nocciola, Carpano Vermouth Antica Formula 1786, Campari, bitter alla liquerizia, essenza al caffè invecchiato in botti di rovere.
El Condor (Uccello Messaggero tra Cielo e Terra), fruttato e speziato, a base di acquavite d’uva Pisco Tabernero; Chica Morada liquore Inca a base di mais, scorza di frutta fresca, spezie, zucchero e succo di limone; sciroppo di mandorla, succo di lime, Angostura Aromatic Bitter.
Non mancano quattro precedenti Masterpieces di grande successo (Martini del Parillero,Tango Caramelo, Fuego del Mate, El Pibe de Oro), diciotto internazionali Clàsicos e sette Soft Drink.
In abbinamento food i Para Picar come il tris di Asado Tacos, il tris di carne giapponese Wagyu Burger, il tris di Empanadas (carne, pollo, verdura), Sushimi Pato, Caesar Salad, Cheviche di Avocado, e l’immancabile Club Sandwich.
Otto locali aperti a Milano, Roma e Porto Cervo
Il format della catena dei ristoranti El Porteño è stato creato dai fratelli Alejandro e Sebastian Bernardez e dall'interior design Fabio Acampora (Dorrego Company) e si ispira ai locali pubblici Anni Quaranta di Buenos Aires, con largo impiego di legno scuro, tappezzeria e tendaggi rossi appositamente importati dall'Argentina, proponendo un'autentica cucina e atmosfera argentina.
L'insegna riprende il termine porteños (abitanti del porto) visto che Buenos Aires si affaccia sull'estuario del Rio della Plata e contraddistingue otto locali, quattro a Milano, tre a Roma e uno a Porto Cervo.
Il primo El Porteño Darsena è stato inaugurato a Milano nel 2010, al quale sono seguiti nel 2013 El Porteño Arena (zona Porta Volta), nel 2019 El Porteño Prohibido (zona Porta Vittoria) ed El Porteño Gourmet (zona Duomo). Nel 2020 la catena apre a Roma El Porteño Teatro Valle (zona Porta Navona), seguito nel 2022 da El Porteño Gourmet (zona Fontana di Trevi) e nel 2023 dalla panoramica Terrazza Flores by El Porteño. Ultimo in ordine di tempo (2024) El Porteño Porto Cervo (Costa Smeralda, Sassari).
El Porteño Prohibido di Milano costituisce il locale più scenografico della catena visto che, oltre ad essere un prestigioso ristorante argentino di carne alla griglia e un lounge bar Flores Còcteles, grazie al suo ampio palco, propone spesso spettacoli di musica, teatro e danza come il tango.



