Nuovi vertici per Acqua Sant’Anna: Fabrizio Bertone presidente e Luca Cheri ad

Sant'Anna stabilimento Vinadio
Lo stabilimento di Vinadio (Cuneo) di Acqua Sant'Anna
Varata la nuova governance, dopo la scomparsa del fondatore Alberto Bertone. Nel Consiglio di amministrazione entrano anche Filippo e Giuseppe Bertone, della terza generazione della famiglia proprietaria

Acqua Sant’Anna vara il nuovo assetto societario e organizzativo, dopo la scomparsa, lo scorso novembre, del fondatore Alberto Bertone (leggi Addio ad Alberto Bertone, fondatore di Acqua Sant’Anna). La nuova governance nasce nel segno della continuità e dello sviluppo: per guidare l’azienda il Consiglio di amministrazione ha scelto Fabrizio Bertone, fratello di Alberto, per il ruolo di presidente, e Luca Cheri, già direttore commerciale, per quello di amministratore delegato.

Entrano nel Consiglio di amministrazione anche Filippo Bertone, figlio di Alberto, e Giuseppe Bertone, figlio di Fabrizio, espressione della terza generazione della famiglia, a testimonianza della continuità imprenditoriale e del rafforzamento della governance.

Nuova gorvenance per proseguire la crescita

La nuova governance ha l’obiettivo di garantire stabilità, coerenza strategica e ulteriore impulso a un percorso di crescita solido e costante avviato fin dalla fondazione dell’azienda, che quest’anno festeggia i suoi trent’anni di storia, e rappresenta uno dei principali operatori del mercato delle acque minerali in Italia. Sant’Anna è infatti una realtà dal fatturato che si aggira intorno ai 320 milioni di euro e una capacità produttiva pari a 20 milioni di bottiglie al giorno, grazie alle sue 16 linee produttive nello stabilimento di Vinadio (Cuneo), dove occupa oltre 130 persone.

«Raccogliamo l’eredità professionale e umana di Alberto Bertone con grande rispetto e senso di responsabilità – ha commentato il nuovo amministratore delegato, Luca Cheri, in una nota dell’azienda -. Il nostro impegno è proseguire nel percorso di sviluppo dell’azienda valorizzando i principi che ne hanno guidato la crescita: le persone, la qualità del prodotto, l’innovazione e la sostenibilità».

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