Le Zero Guide navigano in rete

Nata a Milano nel 1996 con la formula “gratuita & tascabile”, Zero Guida segnala ogni anno i migliori locali e punti d’interesse di sei città italiane (Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Napoli), più un comprensorio (Veneto). Nel 2009 si è aggiunta l’edizione internazionale di Istanbul (Turchia). Inoltre per ogni città sono indicati i luoghi più significativi ricorrendo all’intervento di illustratori qualificati. Per l’edizione 2012, Zero Guida si è affidata a protagonisti della grafica come Hurricane Ivan (Milano), Vincenzo Filosa (Roma), Sergio Ponchione (Torino), Lise & Talami (Napoli), Davide Reviati (Bologna). Per la prima volta Zero Guida ha digitalizzato tutti i contenuti legati ai luoghi e, attraverso la geolocalizzazione e around me, è possibile ricevere in ogni momento e luogo le indicazioni più utili e preziose (applicazione scaricabile da App Store). In occasione della presentazione al Museo del Novecento di Milano il 20 febbraio, in collaborazione con Vodafone, è stata illustrata l’iniziativa Open, laboratorio sperimentale per condividere idee e contenuti web. Dal 15 febbraio al 31 maggio, le migliori idee per applicazioni mobili, eventi e serate strutturate su sei moduli (cibo, arte, design, famiglia, musica, sport) saranno realizzate alla Triennale di Milano. Ogni Zero Guida ha la copertina brossurata (10,5 x 15 cm), con 200 pagine circa, tiratura da 50mila (Bologna) a 120mila copie (Milano e Roma).

CONDIVIDI

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome