I nuovi obblighi di etichettatura riguardano anche l’aceto?

La legge n. 81/2006 nulla dispone a riguardo

Come noto, la legge n. 81/2006 ha introdotto obblighi specifici in ordine alla etichettatura dell'olio servito nei pubblici esercizi, mettendo in sostanza al bando le vecchie oliere.

Al fine di prevenire le frodi nel commercio dell'olio di oliva ed assicurare una migliore informazione ai consumatori, è stato fatto divieto ai pubblici esercizi di proporre al consumo, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, olio di oliva in contenitori non etichettati conformemente alla normativa vigente.

Va segnalato che, sebbene l'olio d'oliva venga quasi sempre servito assieme all'aceto e i problemi prospettati per il primo possano presentarsi anche per il secondo, in realtà la nuova legge nulla dice circa quest'ultimo.

Allo stato attuale, pertanto, l'aceto può ancora essere servito nei pubblici esercizi nelle tradizionali - ed anonime - ampolline di vetro senza che la cosa violi alcuna norma.

In attesa che col tempo le implicazioni pratiche della legge diventino più chiare, un buon consiglio per il gestore ed il ristoratore previdente potrebbe essere quello di somministrare l'olio di oliva in bustine monodose sigillate e recanti tutte le informazioni richieste.

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