
Al Sigep World 2026 di Rimini, tra Coffee Arena e Roasting Arena, i Campionati Italiani Baristi di Sca Italy hanno chiuso in bellezza con finali intense e molto scenografiche: tecnica, ritmo e una cura del racconto che oggi pesa quanto l’estrazione. Qui trovi i risultati delle finali, disciplina per disciplina, con podio completo e prossima tappa ai Mondiali.
Si parte con la Cup Tasters, la gara dove vince chi ha naso, palato, precisione e sangue freddo: in finale Luigi Paternoster firma una prova pulitissima (8 su 8) e si prende il titolo 2026 davanti a Mattia Maculotti (2°) e Luigi Gilardi (3°). L’Italia volerà con lui al World Cup Tasters Championship durante il World of Coffee Asia a Bangkok, dal 7 al 9 maggio prossimo.
Nella Cezve/Ibrik, il fascino è quello delle radici: una disciplina antica che chiede però controllo moderno, dal servizio alla consistenza in tazza. Il titolo italiano 2026 va a Francesco Stabile, con Eugenio Dario Merante secondo e Moritz Hofer terzo. Ha così staccato il pass per il World Cezve/Ibrik Championship, svoltosi al Dubai World Trade Centre, nell’ambito di World of Coffee Dubai, e vinto da Jane Espante degli Emirati Arabi Uniti.
La finale di Coffee in Good Spirits ha fatto quello che questa categoria sa fare meglio: unire rigore e spettacolo senza perdere la bussola del gusto. A vincere è Marco Poidomani, che torna sul gradino più alto; alle sue spalle Davide Spinelli (2°) e Luigi Cippone (3°). La prossima tappa è al World Coffee in Good Spirits Championship, a Bruxelles dal 25 al 27 giugno.
Parlando di caffè filtro, la Brewers Cup ha raccontato bene quanto il pourover stia diventando anche in Italia un linguaggio competitivo maturo. La nuova campionessa italiana è Lisa Zancanella, al suo primo oro dopo diversi tentativi. Completano il podio due nomi solidi: Andrea Batacchi (2°) e Gabriele Pezzaioli (3°). Anche qui, direzione Bruxelles: il World Brewers Cup si svolgerà dal 25 al 27 giugno.
La Latte Art è stata, come spesso accade, il momento più “visivo” e immediato: dieci minuti in cui la mano deve essere ferma e la testa ancora di più. Il titolo 2026 va a Stefano Cevenini, che centra la seconda vittoria consecutiva; Maurizio Boi è secondo e Giovanni Ivan De Rosa terzo. Il mondiale si terrà al World Latte Art Championship di San Diego (Usa) dal 10 al 12 aprile.
Nella gara Roasting, invece, il tempo si dilata e la responsabilità cresce: classificazione del verde, tostatura e assaggio, con una lettura tecnica che non perdona. A vincere è Francesco Masciullo, davanti a Max Franchi (2°) ed Emanuele Bernabei (3°). I Mondiali di tostatura, il World Coffee Roasting Championship, sono in calendario a Bruxelles dal 25 al 27 aprile.
Chiusura con la disciplina regina, la Barista: 15 minuti, quattro espressi, quattro milk drink e quattro signature analcolici, con uno storytelling che deve reggere sotto pressione. Il campione italiano 2026 è Federico Pinna, già vincitore nel 2024, seguito da Cesare Spinella (2°) e Matteo Pavoni (3°). Il prossimo obiettivo è grande e lontano: il World Barista Championship si svolgerà a Panama dal 23 al 25 ottobre.


