Nasce Assohoreca per dare voce alla supply chain (non food) del fuoricasa

La neo associazione si è costituita per dare rappresentanza unica ai produttori, importatori e distributori di attrezzature e accessori per l'horeca. Primo obiettivo il codice Ateco di categoria

Assohoreca
La neo associazione si è costituita per dare rappresentanza unica ai produttori, importatori e distributori di attrezzature e accessori per l'horeca. Primo obiettivo il codice Ateco di categoria

Dare voce, forte e unica, alle realtà della supply chain del settore horeca. È con questo obiettivo che si è costituita a Lecco Assohoreca, nuova associazione di categoria delle aziende attive nella fornitura di attrezzature e accessori per il canale del fuoricasa.

La nuova associazione è nata per dare rappresentanza all’intera filiera delle forniture non food&beverage: produttori, importatori e distributori. Una filiera fondamentale per i canali a valle e più in generale per l’intero sistema-Paese, che comprende oltre 1000 aziende, tra le quali molte Pmi, che danno lavoro a più di 15.000 persone e che genera un fatturato che nel complesso supera i 4 miliardi di euro. Ma che attraversa un momento di grande difficoltà, con fatturati dimezzati nel primo bimestre di quest’anno, rispetto al 2020, a causa delle difficoltà altrettanto gravi che affliggono il fuoricasa, ma che si sente completamente dimenticata dalle istituzioni e dalle quali non ha ricevuto alcuna forma di sostegno.

Anche perché le realtà del comparto si trovano in una situazione per certi aspetti paradossale: la mancanza di una specifica identità, nel senso di essere prive di un codice Ateco che le identifichi nella loro specificità. La maggior parte delle imprese di distribuzione rientra infatti sotto il codice 46.69.99, quello del commercio all’ingrosso di altre macchine ed attrezzature per l’industria, il commercio e la navigazione, la stragrande maggioranza dei produttori ha come codice 25.99.19, ovvero “fabbricazione di stoviglie, pentolame, vasellame, attrezzi da cucina e altri accessori casalinghi non elettrici, articoli metallici per l’arredamento di stanze da bagno”.

Per cui primo punto del programma stilato da Luigi Fasoli ceo di Horecatechl, eletto presidente dell’associazione, è ottenere dall’Istat il riconoscimento di un codice Ateco specifico per la categoria. In contemporanea, riprendere, o meglio attivare un dialogo con le istituzioni, per trovare insieme forme di sostegno per il comparto e per il suo rilancio.

Un programma condiviso, oltre dai sei soci fondatori, Ambrogio Sanelli, Baldassare Agnelli, Beckers Italy, Cifa-Centro italiano forniture alberghiere, Horecatech, Ilsa e Leone, anche dalle tante realtà, già arrivate a più di 60, che hanno già aderito alla neoassociazione.

Finalità di Assohoreca, oltre a rappresentare la categoria nei confronti delle istituzioni è anche di offrire agli associati diversi altri servizi, come consulenza tecnica, legale e amministrativa e un continuo aggiornamento sulle norme italiane e sui regolamenti europei in tema di Moca (Materiali oggetti contatto alimentare).

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