Superfood, frutta, cibi esotici: i nuovi gusti degli italiani

Dal carrello della spesa degli italiani analizzato da YouGov e presentato al Marketing Retail Summit le indicazioni su come evolvono le preferenze in tema di cibo

Courtesy Pexels/Ketut Subiyanto
Dal carrello della spesa degli italiani analizzato da YouGov le indicazioni su come evolvono le preferenze in tema di cibo

Superfood, frutta esotica (ma anche i dessert di frutta realistica alla maniera di Cédric Grolet, come per esempio realizza Dulcite a Varese) o in forma di snack, ricette o ingredienti che sanno di Paesi lontani, dal Dubai Chocolate al guacamole, dal burro di arachidi ai cibi messicani.

Andrea Corazzon, Ast & Retailer Cluster Lead Italy di YouGov

L’indagine di YouGov sulla spesa degli italiani nel largo consumo, presentata da Andrea Corazzon, Ast & Retailer Cluster Lead Italy di YouGov al Marketing Retail Summit organizzato a Milano da Mark Up e Gdo Week, certifica la sempre maggiore presenza di questi prodotti nei carrelli degli italiani.

Un’indicazione utile anche per i bar, perché certificano due elementi interessanti: la voglia di novità, specie dal sapore esotico, e il sempre maggior interesse verso il tema della salute: la ricerca evidenzia come sono arrivati al 51% gli italiani che pensano spesso alla salute a lungo termine nelle scelte d’acquisto quotidiane, con un picco per i Boomer (56%) e i Millennial (54%).

Da qui la crescita dell’acquisto in gdo di prodotti dal marcato sapore salutistico: Kefir, frutti di bosco, bevande vegetali, confetture light, yogurt senza lattosio.

La frutta  - o almeno alcune sue declinazioni - attraversa un vero e proprio momento di gloria: dalla frutta secca agli snack a base frutta, fino ad arrivare a prodotti di importazione come mango, avocado, lime. Senza però dimenticare frutti di bosco e kiwi, protagonisti di una crescita importante.

Un popolo di preoccupati

Sullo sfondo di questa evoluzione dei consumi resta però una fotografia di gruppo che vede prevalere le facce preoccupate: nella primavera 2026 si sono dichiarate in difficoltà il 39% delle famiglie italiane. Due punti i meno rispetto al dato dell’anno precedente, ma comunque più del doppio di quelle che dichiarano di non avere problemi (sono appena il 19%, con il 42% che si dice neutrale). Non a caso, tra le maggiori preoccupazioni dichiarate dai nostri connazionali quelle economico-finanziare svettano al primo posto, con il 45% degli intervistati (segue a distanza il cambiamento climatico con il 37%).

Una notizia che non può far felici i gestori di locali, dal momento che tale preoccupazione si porta dietro delle scelte di cautela, quando non di rinuncia: sono ben il 71% gli italiani che hanno dichiarato di vuole ridurre i consumi fuori casa.

L’attenzione ai prezzi e alle promozioni è a livelli elevati: un elemento da tenere presente nella definizione dei propri listini e della propria offerta.

 

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