
Doppietta. Per Bar Leone di Hong Kong è il secondo anno consecutivo al vertice della classifica dei The 50 Best Bars 2026. Si può parlare anche di doppietta italiana: a guidare Bar Leone è il romano Lorenzo Antinori, mentre il secondo locale in classifica è il milanese Moebius di Lorenzo Querci. Piazzamento prestigiosissimo (lo scorso anno era settimo), anche se molti si aspettavano addirittura un primo posto per il locale di via Cappellini. TErzo gradino del podio per Alquímico di Cartagena, in Colombia.
Solo due locali italiani nei top 50
I nomi dei primi 50 bar al mondo secondo The 50 (i The World's 50 Best freschi di rebranding), sono stati ufficializzati in Italia, a Milano, durante una cerimonia al Palazzo del Ghiaccio il 7 ottobre sera.
Moebius ha dunque appena accarezzato il primo posto, ma è salito rispetto alla settima posizione del 2025. Unico altro locale italiano posizionato tra i primi 50 è Locale, di Firenze, al 33esimo posto (era 22esimo lo scorso anno). Altri due locali a guida italiana, ma all'estero, tengono alta la nostra bandiera nella top 10: The Connaught Bar di Londra, al numero 8, e Bar Mauro di Città del Messico, al numero 10.

Lorenzo Antinori: «Siamo orgogliosi, quello che conta è avere il bar sempre pieno»
«Per me poi la cosa più importante è che il bar sia pieno», ha detto Lorenzo Antinori dopo la cerimonia. Lorenzo ha lasciato l'Italia nel 2012 per un'avventura all'estero che lo hanno portato in Asia (era in Corea, con Four Seasons Hotel, prima di aprire ad Hong Kong il suo Bar Leone). Parlando con i giornalisti in sala stampa dopo la premiazione ha anche annuito vigorosamente all'ipotesi di tornare in Italia («Assolutamente, lo faremo»).
«I premi sono importanti, però il bar deve essere pieno», ha continuato Antinori. «E il bar è pieno se la gente torna. E la gente torna se il prodotto è valido e se vede anche un miglioramento col passare del tempo. La riconferma della prima posizione è un grande risultato, soprattuto perché in questo mondo, oggi, c'è tantissima competizione. Ci sono tantissime nuove realtà che stanno emergendo in tutto il mondo ed è normale che, nel momento in cui la mappa diventa così grande, ci si trovi in mezzo a una competizione serrata, con bar dall'Africa, dal Perù, dal Cile. Ci siamo arrivati con la qualità e con il modo giusto di rappresentare il nostro brand. La scena bar della città è stata molto sotto i riflettori negli ultimi due anni e questo ci ha fatto bene senza dubbio. La cosa che mi rende più orgoglioso è che noi non facciamo eventi, organizziamo pochissime guest shift, anzi non ne abbiamo quasi fatte. La gente entra da noi e il bar piace, questo serve»
Una prossima città da tenere d'occhio? «Dico Indonesia e dico Jakarta, e poi l'India: ha dei grandi bar, è un Paese enorme con grandissime risorse, grandi talenti e importanti investimenti in corso».
Delusioni per gli altri italiani, anche all'estero
Un bilancio tricolore in chiaroscuro, comunque: Drink Kong (Roma) e 1930 (Milano), lo scorso anno 40esimo e 43esimo, sono scesi alle posizioni 92 e 94. Guardando alla lista oltre la soglia dei 50, Freni e Frizioni (Roma) è scivolato dal 58esimo al 62esimo posto, mentre Gucci Giardino (Firenze) sale dal 99esimo al 91esimo. Fuori dai primi 100 al mondo L’Antiquario di Napoli (63esimo solo un anno fa) e il Jerry Thomas Speakeasy di Roma, che era 98esimo.
Fuori dalla top 10 Sips e Paradiso
Non va meglio per altri due locali a guida italiana ed entrambi a Barcellona: Sips, di Simone Caporale e Marc Álvarez, e Paradiso, di Giacomo Giannotti e la moglie Margarita Sader, rispettivamente terzo e secondo lo scorso anno e nel 2026 scivolati in 16esima e 17esima posizione (ma Paradiso si può consolare con il Premio Speciale Remy Martin Legend of the List Awards).
I premi speciali assegnati ai top 50
In classifica sono presenti bar provenienti da 26 città, con 14 new entry tra Atene, Bangkok, Buenos Aires, Hong Kong, Londra, Madrid, Medellín, Città del Messico, New York, Parigi e San Paolo. Le "capitali" dei cocktail sono Hong Kong, Parigi e New York, con quattro locali ciascuna.
Qui l'elenco dei premi speciali assegnati.
• Shingo Gokan ha ricevuto il Roku Industry Icon Award
• Three Horses di Melbourne ha ricevuto il Campari One to Watch Award
• Line di Atene ha ricevuto il Ketel One Sustainable Bar Award
• Bar Mauro di Città del Messico si è aggiudicato il Disaronno Highest New Entry Award
• The Bar in Front of the Bar di Atene si è aggiudicato il Nikka Highest Climber Award, salendo di 28 posizioni in un anno
• Paradiso di Barcellona ha ricevuto il titolo di Rémy Martin Legend of the List
• Schmuck di New York si è aggiudicato il Three Cents Best New Opening Award
• Isa Mejia, dall'Ecuador, ha ottenuto The 50 Best Bars Scholarship
• Panda & Sons di Edimburgo ha ricevuto il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award
• Saikindō di Abu Dhabi ha ottenuto il SevenRooms Best Bar Design Award
La classifica completa dei The 50 Best Bars 2026
1. Bar Leone - Hong Kong (Cina)
2. Moebius Milano - Milano (Italia)
3. Alquímico - Cartagena (Colombia)
4. Bar Us - Bangkok (Thailandia)
5. Line - Atene (Grecia)
6. Handshake Speakeasy - Città del Messico (Messico)
7. Zest - Seul (Corea del Sud)
8. Connaught Bar - Londra (Regno Unito)
9. Lady Bee - Lima (Perù)
10. Bar Mauro - Città del Messico (Messico)
11. Schmuck - New York (Stati Uniti)
12. Hope & Sesame - Canton (Cina)
13. The Cambridge Public House - Parigi (Francia)
14. Sip & Guzzle - New York (Stati Uniti)
15. Bar Nouveau - Parigi (Francia)
16. Sips - Barcellona (Spagna)
17. Paradiso - Barcellona (Spagna)
18. Jigger & Pony - Singapore (Singapore)
19. The Bar in Front of the Bar - Atene (Grecia)
20. Exímia - San Paolo (Brasile)
21. Tres Monos - Buenos Aires (Argentina)
22. Mamba Negra - Medellín (Colombia)
23. De Vie - Parigi (Francia)
24. Himkok - Oslo (Norvegia)
25. Argo - Hong Kong (Cina)
26. Danico - Parigi (Francia)
27. Dry Wave Cocktail Studio - Bangkok (Thailandia)
28. El Gallo Altanero - Guadalajara (Messico)
29. Satan's Whiskers - Londra (Regno Unito)
30. BKK Social Club - Bangkok (Thailandia)
31. Victor Audio Bar - Buenos Aires (Argentina)
32. Waltz - Londra (Regno Unito)
33. Locale Firenze - Firenze (Italia)
34. Mirror Bar - Bratislava (Slovacchia)
35. Tan Tan - San Paolo (Brasile)
36. Montana - Hong Kong (Cina)
37. Sastrería Martinez - Lima (Perù)
38. Nutmeg & Clove - Singapore (Singapore)
39. Bar Carmen - Medellín (Colombia)
40. Barro Negro - Atene (Grecia)
41. Gokan - Hong Kong (Cina)
42. Mimi Kakushi - Dubai (Emirati Arabi Uniti)
43. Nouvelle Vague - Tirana (Albania)
44. Bar Benfiddich - Tokyo (Giappone)
45. Caretaker's Cottage - Melbourne (Australia)
46. Martiny's - New York (Stati Uniti)
47. Tlecān - Città del Messico (Messico)
48. Virtù - Tokyo (Giappone)
49. Bar Snack - New York (Stati Uniti)
50. Angelita - Madrid (Spagna)



