
C’è una cifra comune nelle attività che Kimbo sta portando avanti negli ultimi mesi: allargare gli orizzonti, nella città in cui l’azienda è nata. Un saggio lo abbiamo avuto in occasione della serata organizzata all’interno dello stabilimento di Melito, con lo spettacolo “Una Traviata da cortile”, un esperimento teatrale e musicale favorito dall’amicizia fra il patron Mario Rubino, presidente di Kimbo, e Alessandro Baricco, che con Domenico Procacci è stato l'ideatore di questa versione dell'opera che esce fuori dai teatri.
«Proviamo a immaginare una Traviata popolare e festosa, una Traviata da fiera paesana. Non in un teatro ma in un cortile»: aveva proposto Mario Rubino a Baricco, circa un
anno fa, invitando lo scrittore a portare la sua sorprendente rilettura de La Traviata di Giuseppe Verdi proprio nei cortili dello stabilimento industriale di Kimbo. Un modo per allargare gli orizzonti culturali dell’azienda napoletana, trasformando il capolavoro di Verdi in un’esperienza collettiva, immersiva e popolare, in cui anche il caffè trova il suo spazio.

Uno spettacolo di narrazione e musica dal vivo, con la direzione musicale di Enrico Melozzi, la direzione creativa e il casting di Gloria Campaner e Alessandro Baricco a far da narratore e a dare una dimensione più contemporanea all’opera di Verdi, rompendo gli schemi della tradizione operistica. Nessuna separazione tra palco e platea: il pubblico diventa parte integrante della storia, brinda e canta con gli artisti, vivendo la vicenda di Violetta come dentro una festa di paese, caratterizzata da una zona dedicata alle specialità tipiche del territorio, con la collaborazione di aziende amiche, come Condorelli (con cui Kimbo ha già stretto una partnership per una bevanda che unisce mandorla e caffè, assaggiata in anteprima in questa occasione), Ferrarelle, Pastificio Di Martino, San Giorgio Bakery. Il risultato è stata un’inedita occasione conviviale, che ha coinvolto dipendenti, amici e stakeholder della torrefazione napoletana, con l’odore della produzione del caffè a far da sfondo e a suggestionare i sensi.
E a proposito di analisi sensoriale, è di pochi giorni fa la notizia che il Kimbo Training Center ha attivato i nuovi percorsi certificati Sca (Specialty Coffee Association), a seguito del conseguimento della qualifica di Authorized Sca Trainer da parte di Carmine Capitanio, training manager Kimbo, e Alberto Picazio, Kimbo coffee specialist team leader. Il riconoscimento li abilita ufficialmente all’insegnamento e alla gestione degli esami previsti dai circuiti certificati Sca. «Un traguardo - spiegano dall’azienda - che è anche una vera scelta strategica per Kimbo che, da oggi, può erogare, sia presso il proprio Training Center a Melito di Napoli sia presso clienti e distributori in Italia e all’estero, l’intero percorso formativo Sca in totale autonomia». Il primo appuntamento è fissato per il 13 ottobre con il modulo Sca Introduction to Coffee, punto di partenza e di accesso al mondo dello specialty. L’offerta formativa si completa con i percorsi dedicati alla latte art, costruiti su misura per i professionisti che desiderano perfezionare le tecniche di preparazione delle bevande a base di latte.
Ultimo ma non ultimo, l’impegno di Kimbo in occasione dell’America’s Cup, la manifestazione sportiva che vedrà Napoli protagonista a cavallo fra 2026 e 2027 e di cui il marchio napoletano è caffè ufficiale. Proprio in questi giorni cominciano le regate preliminari a Napoli e per l’azienda campana sarà una straordinaria vetrina. E un altro modo per allargare i suoi orizzonti.



