
C'è fermento. Una sana tensione accompagnata da un coro di sussurri nella community milanese dei cocktail bar. Ci si chiede se questa o quella potenziale location si rivelerà adatta, i più concreti sono già operativi e progettano eventi collaterali, guest, organizzazione. Giù gli shaker e mano al calendario, occhi puntati sui primi giorni di ottobre. Quando, a Milano, si terrà la cerimonia di premiazione di The World's 50 Best Bars 2026.
Manca la comunicazione ufficiale, attesa a giorni, ma stando a quanto ha potuto verificare Bargiornale la scelta è fatta e solo un clamoroso ribaltone dell'ultimo secondo potrebbe portare la più importante e nota classifica internazionale dei cocktail bar a cambiare destinazione per il super evento del 2026. Ancora non è nota la location che ospiterà la serata di rivelazione dei 50 nomi.
I locali italiani sugli scudi
The World's 50 Best Bars è nata nel 2009 in Inghilterra e fa parte della "famiglia 50 Best", che comprende anche The World's 50 Best Restaurants, The World's 50 Best Hotels e The World's 50 Best Vineyards. È una classifica che celebra l'eccellenza della scena internazionale del beverage, proponendo un ranking annuale dei migliori locali votati da oltre 800 esperti del settore provenienti da tutto il mondo.
La prima lista è stata annunciata nel 2009. Dal 2012, per dieci anni, le cerimonie di premiazione si sono tenute annualmente a Londra. Nel 2022 la manifestazione si è spostata a Barcellona, in Spagna. Nel 2023 si è svolta a Singapore, per la prima volta fuori dall'Europa. Nel 2024 si è invece tenuta a Madrid, di nuovo in Spagna, per tornare poi in Asia, a Hong Kong, lo scorso anno, con gli ottimi risultati dei professionisti italiani che vi abbiamo raccontato qui, con tre locali all'estero guidati da italiani nelle prime 4 posizioni (Bar Leone di Lorenzo Antinori primo in classifica, Sips e Paradiso di Barcellona al terzo e quarto posto, Connaught Bar di Londra al sesto) e ottimi piazzamenti di locali italianissimi come Moebius (Milano, settimo), Locale Firenze (Firenze, 22esimo), Drink Kong (Roma, 40esimo) e 1930 (ancora Milano, 43esimo).

In mezzo a questa timeline ci sono gli "spin off" territoriali, con la nascita delle liste Asia's 50 Best Bars e North America's 50 Best Bars. Più di recente, la Europe's 50 Best Bars, classifica dedicata ai soli bar del Vecchio Continente, che verrà annunciata ad Amsterdam in giugno.
Un'occasione da non perdere per la visibilità della città
La scelta di una città italiana rappresenta una doppietta clamorosa per il nostro Paese, che lo scorso anno ha fatto da teatro - con Torino - per la cerimonia della The World's 50 Best Restaurants, classifica ancora più longeva (partita nel 2002) dedicata ai migliori ristoranti del mondo. Milano dovrà farsi trovare pronta, perché l'evento porta in città per quasi una settimana tutta la community internazionale del bar e perché si tratta di un'occasione importantissima per la visibilità della città e per la consacrazione della scena della mixology locale. Tanto per farsi un'idea, l'evento di Torino del 2025 portò circa 1.300 ospiti e più di 250 media specializzati.


