Le novità di Fine Spirits al Whisky Festival di Roma

Il distributore specializzato in etichette indipendenti presenta le ultime acquisizioni in tema di whisky, da GlenallAchie a Ardnahoe

Quale occasione migliore del Whisky Festival di Roma, tenutosi nel weekend a cavallo fra il 28 febbraio e il 1° marzo, per presentare, con una sfilata di banchi e di etichette, la grande varietà del portafoglio di Fine Spirits in fatto di whisky. Prodotti artigianali di grande qualità, spesso da etichette indipendenti, fra cui non mancano le chicche, dalla bottiglia che ha portato a casa uno dei premi assegnati dalla manifestazione stessa, a quello che nel 2025 era stato il World's Best Single Malt, fino al whisky prodotto per re Carlo d'Inghilterra.

Ma andiamo con ordine, partendo da GlenallAchie, l'ultimo brand entrato nel portfolio di Fine Spirits, una distilleria indipendente scozzese con una lunga storia alle spalle, anche se è solo dal 2018 che presenta whisky con questa etichetta (e con la consorella Meikle Tòir, per la linea dei torbati), dopo l'acquisizione da parte di un gruppo di soci, capitanato dalla leggenda del whisky Billy Walker, che firma le bottiglie in qualità di master distiller. In gamma, il whisky Speyside non torbato GlenallAchie invecchiato 12 anni, che nel 2025 è stato incoronato miglior Single Malt al mondo. Non meno interessante, rispetto al 15 e 18 anni: tutti 46 gradi Abv, con una preferenza per le botti sherry che dona note calde e avvolgenti, arricchite da sfumature dolci e speziate.

Ardnahoe Infinite Loch

Non l'ultima arrivata, ma altrettanto interessante l'etichetta Ardnahoe, che nel 2015 ha fatto incontrare la storia di Islay e di una delle famiglie più note nella produzione del whisky, i Laing. In quell'anno fu scelto il sito affacciato sul Loch Ardnahoe, nel nord-est dell'isola e alla fine del 2016 iniziarono i lavori per la nona distilleria di Islay. Solo nel novembre del 2018 la botte numero uno è stata riempita.
Grazie al suo gusto per intenditori, l'Ardnahoe Infinite Loch è stato premiato come miglior scotch whisky nell'ambito della selezione Whisky & Lode del Roma Whisky Festival. La sua caratteristica è essere maturato in una combinazione di botti ex-Bourbon ed ex-Sherry Oloroso, per poi essere imbottigliato al 50°, senza filtraggio a freddo e senza coloranti.

Lo spazio di Cadenhead's al Rome Whisky Festival

Ed è proprio in occasione della kermesse capitolina che è stato possibile incontrare i rappresentanti aziendali di alcune realtà. In questo caso, abbiamo avuto modo di parlare con Sophia McLean di Cadenhead's, un punto di riferimento nel mondo del whisky scozzese come imbottigliatore indipendente (che peraltro produce anche rum e gin).
Nata nel 1842, questa distilleria di Campbeltown è diventata celebre grazie alla sua maestria nel selezionare e imbottigliare single cask o small batch, senza filtrazione a freddo né coloranti, privilegiando l’autenticità del distillato. Fra gli assaggi proposti al Rome Whisky Festival, un sorprendente Cadenhead's Burnside, creato da William Grant & Sons, un blended malt invecchiato per 28 anni in botti ex Bourbon, che può essere definito un distillato "da cucchiaino", dal sorso pieno ed elegante.

Rob Patchett, Global Ambassador di Costwolds Distillery

Last but not least, l'incontro con Rob Patchett, Global Ambassador di Costwolds Distillery, che parte nel racconto dalla grande ricchezza delle coltivazioni della regione in cui nel 2014 è stata fondata questa distilleria. La prima a produrre whisky con l'orzo prodotto nella stessa regione del Regno Unito. Da questa grande attenzione all'ambiente, è nata anche una collaborazione con la tenuta di Highgrove, già residenza di re Carlo, da cui proviene l'orzo Plumage Archer che viene distillato e lasciato maturare in una combinazione di botti di Bourbon e di vino rosso. Il risultato è l'Highgrove Evergreen, un "royal whisky" (46% vol. Abv) dal profilo ricco ed elegante, con dolci note di frutta. Curiosa anche l'etichetta, su cui è ripresa un'illustrazione dipinta da Re Carlo III nel 1995, dal titolo "A View from the Wildflower Meadow".

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