Famiglia Santoni ridisegna la sua identità tra tradizione e contemporaneità

Famiglia Santoni 1960
Un progetto sviluppato con Stranger & Stranger rinnova identità visiva e architettura di brand della realtà fondata nel 1960 a Chianciano Terme. Al centro il restyling della linea Famiglia Santoni, la collezione di prodotti iconici per il mondo dell’aperitivo e della mixology contemporanea

Non tutte le operazioni di rebranding nascono per cambiare pelle. Alcune servono, piuttosto, a rendere visibile e a raccontare in modo nuovo l’evoluzione naturale di un percorso imprenditoriale. È il caso di Famiglia Santoni, la nuova espressione di una realtà che affonda le radici nel 1960, quando, a Chianciano Terme, Gabriello Santoni trasformò una passione per il gusto e la distillazione in un progetto fondato su ricerca, qualità e profondo legame con il territorio. Oggi quella storia si presenta con un linguaggio rinnovato, capace di raccontare un’azienda cresciuta nel tempo, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza sul mercato nazionale e protagonista di un’importante espansione sulle piazze internazionali, restando fedele alla propria identità.

Sviluppata in collaborazione con Stranger & Stranger, prestigiosa agenzia internazionale e riferimento per il branding nel mondo spirit, l’operazione ha riguardato l’immagine visiva dell’azienda e l’architettura di brand, con l’obiettivo di valorizzarne la storia e renderla leggibile per un pubblico globale.

Il restyling della linea Famiglia Santoni

Cuore del progetto il restyling della linea Famiglia Santoni, una collezione di prodotti iconici espressione più attuale della visione del marchio. Ne fanno parte Rabarbaro Santoni (alc 16% in vol), che riprende una storica ricetta del fondatore a base di infuso di rabarbaro, botanica che da sempre l’identità produttiva di Santoni e caratterizza tutte le referenze della linea; Aperit – Aperitivo Italiano (alc 11% in vol), un aperitivo dal carattere contemporaneo dal profilo agrumato; Rosso Amaro (alc 25% in vol), un bitter superiore di grande profondità aromatica; Amaro di Chianciano (alc 16% in vol) dal profilo dolce-amaro, morbido e armonioso; e Amaro di Toscana (alc 28% in vol), preparato con 27 erbe officinali che raccontano la complessità aromatica della tradizione regionale. A questi si affiancano due nuove referenze, il Gin al Rabarbaro (alc 42% in vol), un distillato contemporaneo nato dall’incontro tra la purezza del ginepro toscano e la complessità aromatica del rabarbaro, e Vermouth al Rabarbaro (alc 18% in vol), dove invece l’infuso di rabarbaro e altre botaniche si uniscono al vino dando vita a un vermouth moderno raffinato ed elegante e di grande ricchezza aromatica.

Elemento centrale del restyling è la nuova bottiglia, dal design di grande modernità, progettata per dare riconoscibilità alla collezione, ma al tempo stesso per valorizzare le diverse categorie di prodotto. A caratterizzarla gli elementi in rilievo sul vetro, come la data e il luogo di fondazione, che rafforzano il legame con le radici territoriali e rendono l’identità del marchio riconoscibile anche attraverso una dimensione tattile. A impreziosire le bottiglie, un sistema di etichette costruito su una struttura coerente, con font personalizzati per ogni prodotto, ma nel rispetto di un disegno comune: una scelta che consente di differenziare le categorie senza frammentare l’identità della linea.

Il progetto si completa con una palette cromatica proprietaria e con l’introduzione di pattern grafici esclusivi, sviluppati come elementi distintivi del linguaggio visivo di Famiglia Santoni. Le tonalità, ispirate a una sensibilità toscana reinterpretata in chiave contemporanea, permettono a ogni referenza di mantenere una propria personalità cromatica, mentre l’insieme costruisce un impatto coordinato, riconoscibile e fortemente identitario.

L'architettura di brand

Con la sua identità visiva aggiornata, la linea Famiglia Santoni, pensata per posizionarsi nel contesto dell’aperitivo italiano e della mixology contemporanea, rappresenta uno dei quattro pilastri della nuova architettura di marca. Un sistema progettato per dare maggiore chiarezza all’offerta dell’azienda e accompagnarne il percorso di crescita.

L’offerta dell’azienda comprende infatti altre due gamme di prodotti, la linea Gabriello Santoni, che raccoglie un’ampia gamma di liquori e distillati realizzati secondo ricette e formati più tradizionali, e Bar Toscana, dedicata alle proposte analcoliche per il fuori casa.

A completare l’architettura di brand la Casa Santoni – Maestri Distillatori, la nuova sede produttiva ed esperienziale dell’azienda, sempre a Chianciano Terme, con il Giardino Botanico Santoni, che circonda la distilleria e ospita piante officinali, agrumi ed essenze aromatiche legate alle ricette della casa. Uno spazio pensato per accogliere professionisti del settore, stampa e partner internazionali, offrendo un contesto di incontro e confronto in cui raccontare metodo produttivo, visione e cultura del gusto.

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