
Il Vesuvio si trasforma in una scultura di cioccolato. Merito dei maestri artigiani della Fabbrica del Cioccolato Gay-Odin e dell'architetto napoletano Fabrizio Mangoni. Partendo dalla golosa riproduzione del celebre vulcano campano, si è arrivati a creare un'opera d'arte in puro cacao.
Vesuvio in vari formati
Lavorazione artigianale, forme sinuose, minimali ed eleganti. Il Vesuvio di cioccolato firmato da Fabbrica del Cioccolato Gay-Odin è disponibile in varie misure. Chi desidera regalarlo o esporlo nelle grandi occasioni può scegliere le varianti da 400 grammi o da 1 chilo, realizzate con deliziosa crema gianduia. Questo formato è stato pensato per eventi aziendali, matrimoni e cerimonie speciali. Caratterizzati da un sapore più deciso e persistente al palato, sono invece i Vesuvietti da 50 o 100 grammi. Questi prodotti sono lavorati con cioccolato fondente, a cui vengono aggiunte nocciole, mandorle e caffè.
Una tecnica di lavorazione unica
A rendere unica ogni creazione Gay-Odin, nuova generazione di maestri cioccolatieri a Napoli, sono le tecniche di lavorazione. Le fave di cacao arrivano in laboratorio intere, pronte per essere tostate lentamente a legna, a basse temperature, per mantenere inalterate le proprietà organolettiche del cacao. Seguendo questi processi, la Fabbrica del Cioccolato Gay-Odin ha realizzato anche altri prodotti, oggi diventati iconici. Tra questi c'è il Tronchetto Foresta, che da oltre cento anni è fiore all’occhiello della fabbrica partenopea. Si tratta di tocchetti di cioccolato realizzati con sottili sfoglie di cacao al latte o fondente particolarmente friabili al palato. Un posto di riguardo spetta anche a Ghiande e Noci, “cioccolatini” in guscio ripieni di crema gianduia e ai Wafer deliziose cialde al cacao al latte. Inoltre, è disponibile una vasta gamma di nudi della casa Gianduiotti, Imperiali, Amori, Chicci di caffè, Africanelle ciascuno frutto delle sperimentazioni e delle ricette segrete del loro creatore Isidoro Odin.


