
Un piacere sano, alternativo al gelato tradizionale italiano: si chiama Non-Gelato e promette di rivoluzionare le ricette tradizionali, portando l'esperienza di degustazione a un livello di piacere più alto, ma soprattutto sano. Parola di Grezzo Raw Chocolate.
Cos'è il Non-Gelato
Partendo da zero, Nicola Salvi, fondatore di Grezzo, ha messo insieme esigenze nutrizionali e ambientali, eliminando dalle ricette tradizionali latte, zucchero e basi. Il Non-Gelato di mandorle è fatto con il 35% di frutti siciliani biologici, tostati e macinati a pietra per quattro giorni. Quello di nocciole è ottenuto con il 25% di frutti biologici Dop a Km 0. E ancora il gelato al cioccolato è realizzato il 25% di cacao crudo, ottenuto da fave biologiche non tostate, ma essiccate al sole in modo naturale per essere fino a 5 volte più nutrienti. Queste percentuali di materie prime sono introvabili nel gelato classico. 
Una ricetta che parla di sostenibilità
Il Non-Gelato usa solo ingredienti vegetali che hanno un impatto ambientale 150 volte inferiore rispetto ai derivati animali come latte e uova. Inoltre si tratta di materie prime biologiche che non sono trattate chimicamente, evitando così l’inquinamento dei frutti, dei terreni e delle falde acquifere, oltre a limitare l’inquinamento durante la fasi produttive dei prodotti chimici usati in agricoltura convenzionale. 
Dove si mangia il Non-Gelato
Il Non-Gelato si può gustare fresco nelle gelaterie Grezzo di Roma oppure si può preparare a casa con le basi in barattolo, fino a 11 gusti, per fare a casa il gelato, anche senza gelatiera. Con quella che Grezzo chiama “Tecnologia Naturale”, per trasformare un barattolo di preparato in un cremoso gelato casalingo, basta aggiungere acqua, frullare e mettere in congelatore. Una preparazione che richiede appena 3 minuti.


