
Nel grande laboratorio di Panificio Follador di Prata di Pordenone (di cui abbiamo parlato qui) le tecnologie di ultima generazione 4.0 aiutano a ottimizzare la produzione, automatizzare e tracciare la filiera. Come la spezzatrice e la arrotondatrice Turri: due macchine distinte che possono lavorare in tandem o separatamente. Si tratta di una spezzatrice della linea Gravi-line e dell’arrotondadrice AR2D By-pass a moto eccentrico regolabile a singola testata, particolarmente indicata per arrotondare in modo delicato pagnotte da un peso minimo di 200 g fino ad un massimo di 4 kg. La possibilità di regolare a piacimento l'eccentricità della campana mobile permette di ottenere la stessa precisione di lavorazione in tutta la gamma di pezzatura. Follador le ha installate in panetteria: «Ci consentono di essere più precisi e veloci nello spezzare, arrotondare e preformare le pagnotte, e di farlo con meno fatica. L’arrotondatrice preforma la pasta con un movimento simile a quello delle mani dell’impastatore. Comunque, c’è sempre l’intervento dell’artigiano: ogni pezzo viene preso in mano per dargli la forma definitiva». È un’attrezzatura 4.0.


