Solidarietà all’industria Menù

Iniziative –

Pubblichiamo volentieri il comunicato pervenuto dall’industria Menù in merito ai recenti fatti di cronaca. Tutto il nostro sostegno all’azienda emiliana.

In questi giorni il terremoto che ha colpito duramente l’Emilia ha causato notevoli danni anche alle strutture dello stabilimento Menù di Medolla e agli uffici di Cavezzo. 
Menù, che quest’anno festeggia gli 80 anni di attività nel settore alimentare e i 50 anni nel catering, è una realtà ben radicata nel territorio dell’area nord di Modena con circa 250 dipendenti, oltre 300 agenti e uno stabilimento che supera i 50.000 metri quadrati di superficie e 72 milioni di euro di fatturato. 
In nome del motto quotidiano di tutti gli addetti "Forza e sostegno!" la proprietà ha rialzato con determinazione la testa e l’azienda ha ricominciato a lavorare in maniera concreta, affinché il sisma non influenzi oltremodo le attività di una impresa solida come Menù. 
Fortunatamente oltre ai danni materiali, non ci sono stati danni alle persone. Infatti, dopo la prima scossa del 20 maggio, l’azienda stava lavorando a personale ridotto proprio per ripristinare e garantire le adeguate condizioni di sicurezza.
Il settore dell’alimentare che vede impegnati circa 10.000 addetti, è stato particolarmente colpito. Menù sta lavorando per riattivare il magazzino e per ricominciare a rispondere alle esigenze degli oltre 26.000 clienti.
 Infatti tutti i prodotti sono in fase di trasferimento presso un altro magazzino organizzato per la relativa distribuzione. Pur agendo nella tempestività, qualche ritardo di consegna è stato inevitabile. 
Alcuni uffici sono già operativi grazie alle casette prefabbricate posizionate nel giardino esterno degli uffici di Cavezzo. 
Per quanto riguarda la produzione, questa riprenderà al più presto. A oggi non è ancora possibile per l’azienda confermare una data precisa, ma spera nelle prossime settimane, se non già nei prossimi giorni, di far fronte all’emergenza e poter ricominciare a produrre come sempre.

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