Heineken H 41° alle radici del lievito

Il mastro birraio Willem Waesberghe presenta la nuova birra Heineken H 41° Lager Explorations

Grazie a un lievito selvaggio rintracciato in Patagonia, in anteprima mondiale Heineken ha messo in produzione H 41° Lager Explorations, una birra originale dalle particolari note speziate e fruttate.

 

Nel 2010 il ricercatore universitario Diego Libkind ha rintracciato sul faggio di una fredda foresta della Patagonia (Argentina) un raro lievito selvaggio che è stato battezzato Saccharomyces Eubayanus. Ibridato con il Saccharomyces Cerevisie (lievito che fermenta ad alta temperatura), ha permesso la fermentazione di una speciale birra a bassa temperatura. È nata così Heineken H 41° Lager Explorations, messa a punto dopo alcuni anni di studio e prove sotto la direzione del mastro birraio Willem Waesberghe (nella foto) e l’ha presentata in Italia il 17 marzo in anteprima mondiale (heineken.it) . Tra l’altro il lievito “argentino” è risultato essere anche il ceppo originario di tutti i lieviti a bassa fermentazione, a cominciare dal lievito A utilizzato da Heineken da 140 anni per la storica lager con la stella rossa. Il nome H 41° riprende quello dell’omonimo parallelo che attraverso la Patagonia.

Prodotta in tiratura limitata, grazie al lievito “argentino” Heineken H 41° presenta caratteristiche uniche. Il colore è oro chiaro e cristallino, la schiuma si presenta candida e fine, compatta e medio persistente. L’aroma presenta leggere note speziate con sentori fruttati con un aroma iniziale ai cereali. Il gusto è pieno e ben bilanciato, con un finale pulito e una gradevole frizzantezza che esalta note speziate, maltate e fruttate. La gradazione alcolica è 5,3% vol. con un grado di amarezza di 23,5 ibu. Disponibile nel canale horeca in bottiglia di vetro da 33 cl e in fusto da 20 litri.

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