Quando la pubblicità diventa ingannevole?

L’articolo 20 del decreto legislativo n. 206 del 6 settembre 2005 – noto come Codice del Consumo -definisce ingannevole “qualsiasi pubblicità che in qualunque modo sia idonea ad indurre in errore le persone fisiche o giuridiche alle quali è rivolta o che essa raggiunge, e che, a causa del suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il loro comportamento economico ovvero che, per questo motivo, sia idonea a ledere un concorrente”.

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