E ora arriva il sommelier con laurea

Corsi –

Parte a febbraio il corso per sommelier di Alma, la scuola di cucina con sede a Colorno, Parma. Sarà diretto da Giuseppe Vaccarini

Un grande chef, Gualtiero Marchesi, padre della cucina italiana, e un grande sommelier, Giuseppe Vaccarini, che è stato anche eletto il miglior sommelier del mondo: è l’accoppiata vincente per fare del nuovo corso per sommelier lanciato da Alma - la scuola parmense considerata il centro più autorevole di formazione per la cucina italiana nel mondo - l’iniziativa meglio accreditata nel panorama eno-scolastico. Del resto diventare sommelier professionista è il sogno di tanti addetti ai lavori, oltre che un modo per entrare dall’ingresso principale nel mondo della ristorazione. Il corso di Alma, unico in Italia, prevede più di duemila ore di formazione fra teoria e pratica, è condotto sotto la supervisione di Marchesi, rettore della scuola, e diretto da Vaccarini, che è anche presidente dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

Lezioni teoriche e pratiche a Colorno
Gli allievi, inoltre, possono intraprendere il percorso di formazione nelle nuove aule e con le attrezzature d’avanguardia che la scuola internazionale di cucina italiana mette a disposizione nella sua splendida sede, la Reggia di Colorno, in provincia di Parma. «Il nuovo corso - spiegano gli organizzatori - consentirà ai partecipanti di acquisire l’attestato di sommelier professionista internazionale, una qualifica utilizzabile in tutto il mondo».
L’inizio del corso, le cui iscrizioni sono già aperte e che avrà una durata di dodici mesi, è previsto per febbraio 2009. Sarà articolato su due trimestri che prevedono lezioni teoriche e pratiche a Colorno, intervallati da due trimestri di stage in cui gli allievi si troveranno ad operare nelle più qualificate realtà enologiche e dell’accoglienza italiane e internazionali, dalle vigne alle cantine, dalle aziende di distribuzione alle enoteche, dai ristoranti ai grandi alberghi. I destinatari del corso di Alma sono i diplomati degli istituti alberghieri e giovani che hanno maturato una prima esperienza nel settore. Nel programma di formazione dei neo-sommelier internazionali, oltre alle conoscenze specifiche relative ai vini, anche tecniche di degustazione e nozioni di cultura gastronomica. «In modo da garantire un livello di professionalità il più possibile completo», promettono ad Alma.

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