Bar University -Sviluppare più business con l’offerta food: scopri come

Bar University - Formazione food –

Nel pianeta bar c’è un mondo in grande subbuglio: quello dell’offerta food. La direzione verso cui si muove il mondo dei locali a livello internazionale è quella di creare posti dove si possa mangiare un po’ di tutto a tutte le ore. Cresce il numero di bar che cominciano a offrire un concetto di colazione simile a quella dei grandi alberghi, ordinabile fino a tarda mattinata. Si moltiplicano i sushi bar, cominciano a spuntare i primi “zuppa bar”, si sv…

Nel pianeta bar c’è un mondo in grande subbuglio: quello dell’offerta food. La direzione verso cui si muove il mondo dei locali a livello internazionale è quella di creare posti dove si possa mangiare un po’ di tutto a tutte le ore.
Cresce il numero di bar che cominciano a offrire un concetto di colazione simile a quella dei grandi alberghi, ordinabile fino a tarda mattinata. Si moltiplicano i sushi bar, cominciano a spuntare i primi “zuppa bar”, si sviluppa la proposta di soluzoni “take away”, d’asporto. Anche l’hamburger sembra godere di una nuova giovinezza, lontana dalle standardizzazioni modello McDonald’s. Spuntano quelli fingerfood, monoboccone, si moltiplicano le varianti (di pollo, di salmone, di agnello), arrivano quelli luxury: alla Burger Brasserie del Parsi Las Vegas, ad esempio, hanno creato un hamburger con manzo di Kobe e aragosta del Maine che viene servito in abbinamento a una bottiglia di Dom Pérignon all’incredibile cifra di 777 dollari.
Per far conoscere le più interessanti tendenze internazionali in tema di snack, le ultima novità di prodotto e i segreti per mettere a punto una proposta food efficace e redditizia, Bar University ha organizzato - dal 17 al 19 novembre (lunedì, martedì e mercoledì) - un corso full immersion di “Snack bar management”, destinato a gestori e food manager un programma serrato ARGOMENTI «Le tendenze a livello internazionale e le novità lanciate sul mercato, sia relativamente ai prodotti sia alle attrezzature, saranno i due temi centrali su cui si concentrerà il corso», spiega Oscar Cavallera, direttore di Bar University. «Ad esempio spiegheremo come usare al meglio la tecnica del sottovuoto, una grande opportunità per il bar. Cercheremo di offrire una panoramica completa dell’offerta di prodotto appena arrivata sul mercato, dando utili suggerimenti su quali prodotti freschi acquistare, quali surgelati, come conservarli, affrontando anche il tema dei prodotti a lunga conservazione e di quelli in atmosfera modificata. Altri temi trattati in profondità saranno il food cost e il pricing, come pure la corretta valorizzazione del prodotto all’interno del locale e la costruzione di un menu».Non mancherà nemmeno qualche momento pratico: lo chef del Bulgari Hotel di Milano svelerà alcune sue ricette per panini d’autore». Le informazioni per iscriversi al corso si trovano su bargiornale.it
IDEE per un panino più trendy «Nei nostri bar - spiega Cavallera - purtroppo c’è poca innovazione attorno alla proposta panino. Si tende a riproporre un’offerta sempre uguale a se stessa, confidando sull’abitudinarietà del cliente. In realtà ci sarebbe molto da fare». Un filone particolarmente fecondo potrebbe essere quello di una ricerca nella direzione della valorizzazione dei prodotti del territorio: «In tema di salumi e formaggi la varietà è davvero sconfinata. E praticamente ogni regione ha le sue specificità». Anche sul pane ci si può giocare: «L’offerta cresce: non solo in termini di pezzature, ma anche di gusti, aromatizzazioni, arricchimenti".

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