Bottega e cucina sintesi riuscita


Una macelleria con dentro un ristorante, un’enoteca, un angolo del pane, una caffetteria e un negozio di leccornie gastronomiche. Varcare la soglia di “Damini & Affini” significa entrare in una specie di matrijoska per golosi.  


Tempio del gusto


Aperto sia a pranzo che per la cena, questo piccolo ristorante (appena 10 tavoli per un massimo di 30 coperti) rappresenta il coronamento di un ideale percorso gastronomico che prende le mosse dai prodotti di qualità attentamente selezionati e venduti in negozio: dalle tenere carni di sorane di razza Limousine allevate da Alfredo Parmeggiano di Pozzo d’Adda ai prosciutti Dop di Parma e di San Daniele, dal Parmigiano Reggiano di montagna stagionato 36 mesi al pane di Altamura, dalle birre artigianali di ogni parte d’Italia alla pasta di Gragnano.


Specialità della casa la carne (sia ai tavoli del ristorante, sia in vendita al bancone): tagliata, carpaccio, roast-beef e le battute al coltello dello chef Giorgio Damini accompagnate da diversi tipi
sale. L’idea di aprire questa sorta di tempio del gusto in un luogo tutto sommato periferico (non siamo in una grande città, ma ad Arzignano, in provincia di Vicenza, sia pure non lontano da grossi centri come Valdagno, Thiene, Schio e dallo stesso capoluogo berico) ha radici antiche e, alla luce dei fatti, giustifica oggi gli ottimi risultati di gradimento riscossi da questo locale realmente “multitasking” fin dai primi mesi di apertura. I fratelli Damini (Gianpietro in sala, Giorgio ai fornelli) hanno infatti alle spalle una lunga storia di “imprenditori del gusto”. 
 


Background familiare


La loro è la quarta generazione di una famiglia che da quasi un secolo coltiva la passione per l’antico mestiere di macellaio. La bottega Damini fu aperta dal bisnonno paterno attorno agli anni ’20 a San Giovanni Ilarione, piccolo centro sulle colline attorno a Verona.


Ogni settimana i Damini si recavano dai piccoli contadini della zona per “fare visita” agli animali che avevano visto nascere. All’epoca non esisteva ancora una classificazione ufficiale delle razze bovine: l’esperienza, l’intuito e soprattutto lo stretto legame con l’allevatore, portava sempre alla scelta delle bestie migliori.


È sulla base di questo background familiare che Gianpietro e Giorgio – chef che si è fatto le ossa, fra l’altro, a Londra, come junior sous-chef di Valentino Bosch al ristorante “Perc%nto”, e poi nel tempio di Nadia Santini “Dal Pescatore” a Canneto sull’Oglio e a fianco di Giancarlo Perbellini, nel ristorante “Perbellini” di Isola Rizza – hanno deciso di dare una svolta imprenditoriale alla loro vita, creando qualcosa che prima, almeno da queste parti, non esisteva.  


Bacino d’utenza allargato


E così oggi possono contare su una clientela che frequenta il loro locale sotto diversi profili: non solo per mangiare, ma anche per rifornirsi di carne di prima qualità e di selezionate ghiottonerie, o magari semplicemente per fare colazione o assaggiare un buon calice di vino fuori pasto.


Da Damini & Affini, dove il menu cambia ogni settimana ed è sempre all’insegna dei prodotti freschi, tutto è studiato per rendere piacevole la permanenza nei vari ambienti del locale: dall’arredamento urban style alla fornitissima enoteca (che conta, tra le 300 etichette, una consistente presenza di bianchi e rossi veneti, trentini e friulani) all’angolo del caffè.


C’è anche un salottino dove il gourmet può rilassarsi, leggersi una rivista, un libro, magari degustando un piatto veloce o un panino preparato al momento, o anche farsi sedurre da una ricercata selezione di articoli per la casa, attrezzi e abbigliamento per la cucina.


Nel giro di pochi mesi, contando sul buon nome della macelleria, sul passa parola dei clienti, su un efficiente sito Internet e su ottime recensioni apparse sui giornali, Damini&Affini si è fatto conoscere ben oltre la provincia di Vicenza. Clienti affezionati giungono da Verona, da Padova, perfino da Milano.


«Per noi il ristorante in fondo è un fiore all’occhiello, la vetrina più bella di tutta l’azienda» spiega Gianpietro Damini, che si divide fra banco di macelleria e servizio di sala. «Le persone che vengono a pranzo o a cena, o anche soltanto per un caffè, quasi sempre fanno anche la spesa, perché sanno che possono portare a casa la stessa qualità che trovano nei nostri piatti». 
      


la scheda


La Macelleria Damini & Affini è ad Arzignano (Vi) in Via General Cadorna 31; nella stessa location, ristorante, enoteca e gastronomia, daminieaffini.com. Chiuso la domenica pomeriggio e il lunedì.


 Menu


Il prezzo medio varia dai 22-25 euro per il pranzo ai 35-40 della cena (vini esclusi). A farla da padrone sono le carni, sempre abbinate a spezie selezionate e ingredienti di stagione: negli antipasti (battuta naturale di manzo con sale rosa dell’Himalaya e sale dolce di Cervia, olio Furgentini, 10 euro), nei primi (maccheroncino di pasta fresca mantecato al ragù di coda di bue alla vaccinara suzuppetta di scalogno, 8 euro) e nei secondi (piccione servito al piatto in due declinazioni, petto con mirtilli e fegato grasso d’anatra e coscia arrosto su cous cous speziato alle verdure,15 euro).


 Vini generalisti


Qualificata selezione di champagne e bollicine di alto livello, bianchi e rossi di piccole cantine italiane e straniere.


 


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