
Tempo di novità per Premio Nonino. Il prestigioso riconoscimento istituito nel 1977 da Giannola e Benito Nonino, per valorizzare la civiltà contadina e per salvare i vitigni autoctoni friulani in via di estinzione, poi ampliato con le sezioni letteraria (1977) e internazionale (1984), cambia passo e aumenta la sua dimensione internazionale. Il Premio, finora a cadenza annuale, aumenta la sua periodicità, diventando biennale, così come rafforza il proprio respiro culturale e simbolico, istituendo dialoghi ed eventi nelle più importanti istituzioni europee e del mondo.
Una evoluzione nel segno e in onore di Benito Nonino, scomparso nel 2024 e con la moglie Gianola figura di riferimento per la grappa italiana, e in linea con i valori di qualità, profondità e visione a lungo termine che da sempre guidano la famiglia e la sua azienda, eletta Spirit Brand/Distillery of the Year da Wine Enthusiast nel 2020. Valori che il Premio ha saputo tradurre in un progetto visionario fondato sul rispetto della terra e dell’uomo.
Nei suoi oltre 50 anni di storia, il Premio Nonino ha riunito in giuria e premiato personalità di rilievo fra vignaioli e voci autorevoli della cultura contemporanea da tutto il mondo, anticipando per 6 volte le scelte del Premio Nobel. È il caso di Rigoberta Menchù, V.S. Naipaul, Tomas Tranströmer, Mo Yan, Peter Higgs e Giorgio Parisi.
Ampliare il dialogo oltre i confini nazionali
La nuova cadenza biennale permetterà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, ampliando il dialogo oltre i confini italiani, con incontri in alcune delle più importanti istituzioni dei vari Paesi del mondo, con membri della giuria e premiati, per approfondire i grandi temi del nostro tempo, ambiente, responsabilità verso le future generazioni, mettendo sempre al centro l’uomo e la terra. Il programma di appuntamenti fuori dall’Italia prenderà il via quest’anno da Parigi.
La prossima edizione del Premio Nonino si terrà invece il 30 gennaio 2027, come da tradizione, presso le Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, in provincia di Udine. E sarà «un’edizione speciale, pensata per raccontare con ancora più forza il legame tra cultura, territorio e visione imprenditoriale della nostra famiglia», hanno annunciato Giannola, Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino insieme alla giuria del Premio, guidata da Antonio Damasio.


