Passione + Professionalità = Successo

L'editoriale di Bargiornale di gennaio 2026 a firma dell'editore e direttore Ivo Nardella

Più guardo alla professione e più mi rendo conto che stare dietro al bancone o sgattaiolare tra i tavoli è la punta di un iceberg che si chiama impegno.

Il lavoro è impegno, impegni e scadenze da rispettare, la costante ricerca di personale qualificato, qualificare il personale, dirimere incomprensioni, ascoltare i clienti, i fornitori, i distributori, la Gdo, il mercato e le lamentele del fruttivendolo del negozio accanto che però ti salva la serata quando hai finito i lime. E poi trovare il tempo per te, per noi.

Noi di Bargiornale abbiamo passato un fantastico anno in giro per l’Italia con le cinque tappe di Baritalia e la finale in una Venezia nebbiosa e cupa che solo i 74 finalisti hanno saputo scaldare.

Abbiamo sbirciato dal buco della serratura degli speakeasy più segreti, intervistato l’eccellenza della mixology italiana nel mondo e scavato nella storia delle aziende e dei cocktail dimenticati. Il Drink Team di Bargiornale ha provato per voi centinaia di prodotti, combinato ingredienti per trovare quell’equilibrio che è la chiave vincente anche nella vita.

Abbiamo visitato distillerie e aziende del food per le vostre colazioni, per i pranzi scappati dei milanesi e per quelli riposati di chi vive più al sole, e abbiamo scelto per voi i pairing più audaci con un solo scopo: far nascere un sorriso sul volto soddisfatto dei vostri ospiti.

Un settore quello del fuoricasa che vive da anni impennate e precipizi degni dei rollercoaster più estremi, dove gli audaci come voi si divertono. Ecco, di tante professioni che ho visto, la vostra è quella sicuramente più impegnativa e, allo stesso tempo, anche quella che riesce a dare soddisfazioni inaspettate tra le pieghe più nascoste del tempo. Ma ora è tempo di festeggiare. Barawards, ventun categorie e cinque menzioni speciali, seicento professionisti e altrettanti locali candidati per oltre 31.000 votanti online e una giuria di 140 panelist esperti che hanno selezionato insieme al voto digitale i top 10 e i vincitori.

Il network e le interazioni che la piattaforma Bargiornale ha attivato sono anche frutto della forza dei giovani che hanno occupato posizioni di spicco, delle donne come Giulia D’Anello, bartender under 25 dell’anno e volto della nostra copertina, che non è sola nel panorama “she bartender”: con altre cinque colleghe firma metà della top 10. Anche tra i bar manager le “she” si stanno facendo valere e nel 2026 ci aspettano altre grandi sorprese.

Una quantità importante di nuovi lanci, soluzioni a misura di bar e nuovi modi di interpretare il layout del fuoricasa per far sentire il cliente ancora più coccolato, ancor più al centro. I brand come motore principale di questo nuovo rinascimento non sono rimasti a guardare ma hanno premuto sull’innovazione e sul racconto al quale noi siamo ben lieti di dare eco.

Dietro a una tazzina di caffè, a una fetta di torta, a un panino o a un Negroni volutamente sbagliato c’è una dedizione e una fatica che non deve mai smorzare il sorriso che ogni cliente si aspetta di ricevere entrando nel vostro mondo.

Un twist di competenze e professionalità con un dash che non ti aspetti scuotendoti fino al successo. È il mondo dell’accoglienza baby, e non puoi farci niente; e non me ne voglia Humphrey Bogart mentre esprimeva la forza della comunicazione che ancora ci guida con il nome BARGIORNALE.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome