Sweet&Shake Cup 2025: la vittoria va a Viola Calderini

La premiazione del concorso Sweet&Shake Cup 2025. Foto di Andrea Sturaro
Viola Calderini, bartender del Cocktail Bar L’Olivo dell'Hotel Sangiovanni Terme Rapolano di Rapolano Terme (Si), vince la finale del concorso creato da Debic in collaborazione con Bargiornale

È Viola Calderini, bartender del Cocktail Bar L’Olivo dell'Hotel Sangiovanni Terme Rapolano di Rapolano Terme (Si), la vincitrice della finale dell'edizione 2025 di Sweet&Shake Cup,  il concorso creato da Debic in collaborazione con Bargiornale per valorizzare l'utilizzo della panna al bar, ospitata quest'anno da Costadoro nell'ambito di Horeca Expoforum a Torino.
Tema di questa edizione l'abbinamento tra Panna Spray Debic e caffè in una bevanda analcolica.

Viola Calderini, con il suo drink Poggio Kon Bucha, ha conquistato la giuria di degustazione composta da Antonio Cuomo, culinary advisor di Debic, Andrea Lattuada, titolare della scuola di formazione sulla caffetteria 9bar e coordinatore eventi per Sca Italy e Luigi Paternoster, titolare e head roaster di Pier Coffee Roasters e campione italiano di Cup Tasters.

In Poggio Kon Bucha, Viola ha unito un caffè cold brew con un cordial di Barbabietola rossa, pepe di Java e cumino e una Kombucha al caffè per creare una ricetta beverina e contemporanea, dal caratteristico colore rosso dato dalla barbabietola, che la Panna Spray Debic zuccherata, completata da una spolverata di polvere di barbabietola e caffè, ha contribuito a rendere rotondo e piacevole.

Focus sullo specialty coffee per la ricetta del 2° classificato, Giovan Giuseppe "Giò" Curci, head barista della Microtorrefazione Diaz di Napoli, che si è ispirato alla Piña colada per il suo Coffee colada, interessante per l'utilizzo di uno specialty coffee fermentato anaerobico, il  Caturra dal Guatemala, estratto on Ice con cuccumella napoletana e addizionato di Co2 tramite syphon.

Curci ha usato come top la Panna Spray Debic senza zucchero, ingrediente scelto anche dal 3° classificato, "Ciro" Carrozzino, caffè master del Caffè Concerto Paszkowski di Firenze, che l'ha messa nel bicchiere come primo ingrediente per poi colmare con uno sciroppo Tiki homemade e un caffè shakerato senza zucchero.

Tre finalisti, tre modi molto diversi di utilizzare il caffè e di abbinarlo con la panna spray: una dimostrazione di quanto questo abbinamento possa esprimersi al meglio in tantissime preparazioni, adatte a coprire tutti i momenti della consumo della giornata.

A premiare la vincitrice con un percorso di formazione sul caffè personalizzato presso la Costadoro Academy del valore di 1.000 euro è stata Cristina Zucchetti, marketing manager di FrieslandCampina.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome