A Montecarlo, incoronata la pizza dell’anno

Pizzatime 2008 –

Si è svolta nel Principato la finalissima del nostro trofeo dedicato ai maestri pizzaioli. Vincitore assoluto, Vincenzo D’Amato con una pizza che valorizza ingredienti e sapori tipici del Piemonte. In gara oltre 30 finalisti provenienti da tutta Italia

Si è svolta il 4 novembre a Montecarlo la finale del trofeo Pizzatime, la sfida di Bargiornale dedicata ai maestri pizzaioli. Una gara serrata fino all'ultimo, giocata sul filo del mezzo punto, a conferma dell'alto livello professionale e creativo dei concorrenti.
Una scelta non facile quindi, per una competizione che Bargiornale rinnova ogni anno grazie all'apporto di sponsor quali Molino Agugiaro, che ha fornito le farine speciali della linea “Le 5 stagioni”, appositamente pensate per le esigenze della pizzeria; e, ancora, Menù, produttore di una vasta gamma di specialità alimentari pensate per i professionisti della ristorazione, fra cui alcuni specifici dedicati alla pizzeria. E Giblor's, che ha vestito i concorrenti con candide divise caratterizzate da grande vestibilità, freschezza e praticità. Per finire con i forni Oem, in grado di garantire perfette cotture in ogni infornata.
Trentaquattro i finalisti, che hanno messo in luce come il settore della pizza sia vitalissimo, grazie a professionisti che puntano su un affinamento continuo delle tecniche di produzione degli impasti, generalmente a lunga lievitazione e con aggiunte di soia, kamut, germe di grano, multi cereali, per dare maggiore digeribilità o croccantezza alla pizza. Una ricerca che si affianca a quella sulle materie prime, vero punto di forza delle pizze più innovative.
Ad aggiudicarsi il primo premio - un soggiorno di una settimana per due persone a Marsa Alam sul Mar Rosso - è stato Vincenzo D'Amato, titolare della pizzeria Asso di Quadri di Neviglie (Cn). D'Amato ha proposto la “Pizza Langarola”, a base di pomodoro, mozzarella fior di latte, una salsa a base di tonno, acciughe e aglio, peperoni arrostiti al forno e tuma langarola; una rivisitazione della piemontese “bagna caoda” saporita ed equilibrata. Il secondo gradino del podio è andato a Renato Viola della pizzeria Lady Mary di Prignano Cilento (Sa), che si è aggiudicato un weekend per due persone a Lisbona. Viola ha proposto “Il veliero dei sapori tradizionali e innovativi”: una pizza preparata con un impasto ai 10 cereali, di forma rettangolare con bordi ripieni di salsiccia e ricotta, entrambi di bufala; al centro mozzarella, salsa di asparagi selvatici, pistacchi tritati e zucchine. Ha vinto infine un weekend per due persone a Praga Giuliano Bucci, titolare de La Fattoria a Roccaraso (Aq), che si è aggiudicato il terzo posto con “Valery”: una pizza farcita con mozzarella di bufala, speck di Sauris, pecorino toscano a scaglie, germogli di spinaci, pomodori e chamipgnon freschi, il tutto condito con un filo di profumato Laudemio (olio extravergine toscano).

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