A caccia di clienti a colpi di sconti

Web marketing –

Si moltiplicano i siti di groupage, che offrono ai clienti che si iscrivono riduzioni fino al 50% per acquisti di beni e servizi. Uno strumento a bassissimo costo a disposizione dei gestori di locali per accrescere la visibilità e farsi conoscere

Coupon per prove gratuite, buoni sconto e omaggi sono da sempre molto popolari. Ancor più in tempi di vacche magre.
Gli italiani, costretti a tirare la cinghia, stanno aguzzando l’ingegno a caccia di soluzioni che consentano loro di conservare lo stile di vita a cui si sono abituati spendendo meno. Così sempre più persone “smanettano” sul web a caccia di opportunità di tutti i tipi, compreso il godersi una serata o un ricco aperitivo a condizioni di favore. Non stupisce, perciò, che il sistema degli sconti digitali inizi a spopolare anche da noi. Si stanno infatti ampliando e moltiplicando i siti Internet che permettono ai consumatori di ottenere (gratis o a pagamento) sconti, agevolazioni e tariffe privilegiate in vari punti vendita, dal centro estetico al bar, al pub, al ristorante ecc.
Nato negli Usa, il fenomeno ha avuto un boom immediato: all’esordio, tra il 2007 e il 2008, il traffico sui siti che dispensavano buoni acquisto è cresciuto del 38% a fronte di un incremento globale del traffico in rete del 5%. Secondo Nielsen Usa oggi il 95% degli internauti statunitensi ama i buoni sconto. Del resto chi non vorrebbe pagare un servizio la metà del prezzo normale?

Le due formule base

Le formule più diffuse, in questa nuova tipologia di e-commerce, sono due: l’offerta di un certo servizio a un costo definito (ad esempio, un aperitivo con due cocktail e stuzzichini al costo di 5 euro anziché i 10 di listino) o un voucher proposto a un prezzo molto inferiore al suo valore reale (ad esempio, un buono del valore di 50 euro per comprare bottiglie di vino vendute on line al prezzo di 10 euro). Le offerte vengono raccolte dai siti cosiddetti di groupage, che fanno da aggregatori delle proposte e le diffondono via mail al proprio database di clienti; quest’ultimo viene alimentato da un meccanismo di passaparola tra gli iscritti, invitati a coinvolgere altri amici in cambio di buoni spesa.

Misurazione immediata

Una volta accettata l’offerta il cliente paga con carta di credito o Postepay. Poi gli basta stampare il coupon virtuale e portarlo all’esercizio commerciale per usufruire del servizio. «La ristorazione è tra i settori in cui la formula è più apprezzata dagli italiani - dice Giulio Mario Limongelli, cofondatore di Groupon Italia, il sito leader con oltre 1 milione di iscritti e 500mila coupon acquistati nel 2010 -. Anche i baristi hanno i loro vantaggi: possono allargare la clientela e farsi conoscere». La super offerta, infatti, attira nuovi avventori. Un altro vantaggio per l’esercente è che, essendo un’offerta a tempo predeterminato, si può vagliare subito l’efficacia della promozione nel portare clienti e misurare il ritorno dell’investimento per capire se vale o meno la pena di ripeterlo. «Siamo una piattaforma - sostiene Alberto Vita, marketing manager di Letsbonus.com - grazie alla quale l’esercente, senza dover sostenere costi fissi, può aumentare la sua visibilità e attirare l’attenzione di migliaia di persone».

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