Ratalanga, lo Scotch whisky indipendente che unisce Speyside e Marche

Andrea Morisco, Morisco Spirits e Leonardo Bedini, Taverna dell'Artista
Dalla Scozia alle Marche, Ratalanga è un imbottigliamento indipendente nato dall’incontro tra passione, territorio e identità artistica. Un single cask dello Speyside, non torbato e segnato dallo sherry oloroso, pensato per appassionati e neofiti.

Ratalanga si presenta già dall’etichetta come un progetto fortemente identitario. Il nome, scritto in nero su fondo giallo, è l’anagramma di Gabriele Galantara, figura centrale nella storia della satira politica illustrata, oggi poco ricordata proprio per la forza delle sue opere.

A lui è dedicata la Taverna dell’Artista, locanda nel cuore delle Marche dove il progetto ha preso forma. Sull’etichetta compare anche la silhouette di un uomo in cammino, tratta da una delle prime autocaricature dell’artista: un segno grafico essenziale che rafforza il legame tra bottiglia e luogo.

Uno Speyside autentico

Dal punto di vista produttivo, Ratalanga è uno Scotch whisky proveniente dallo Speyside, la più importante area di produzione scozzese.

È stato distillato presso la Inchgower Distillery, realtà storica che destina gran parte della produzione al blending e che raramente compare in imbottigliamenti indipendenti.

Single cask, first fill, carattere deciso

Con una gradazione di 54,2%, Ratalanga è un whisky di struttura e complessità, maturato per poco meno di dieci anni in un unico barile. Si tratta di un single cask irripetibile, destinato a esaurirsi con le bottiglie prodotte.

La botte, al primo riempimento (first fill), aveva precedentemente contenuto sherry oloroso, conferendo al distillato una marcata impronta aromatica, ricca e avvolgente, senza però sovrastare il profilo tipico dello Speyside.

Un progetto indipendente e personale

“Un whisky raro, uno dei pochi imbottigliamenti indipendenti della Inchgower, che solitamente dedica la maggior parte della sua produzione al blending. Ho seguito la mia passione, scegliendo e assaggiando personalmente il campione fino a dire: questo mi piace e lo voglio imbottigliare”, racconta Leonardo Bedini, ideatore del progetto e gestore della Taverna dell’Artista.

Per una realtà familiare di piccole dimensioni, si tratta di un passaggio significativo: “Credo che la Taverna possa essere tra le prime realtà italiane così piccole ad aver imbottigliato il proprio whisky. A volte penso che si debba essere un po’ matti per farlo”.

Accessibile, ma non banale

In un mercato italiano sempre più attratto dai whisky torbati, spesso impegnativi per i neofiti, Ratalanga sceglie una strada diversa. Non è torbato, ma mantiene un profilo intenso grazie al contributo dello sherry oloroso.

Il risultato è un distillato equilibrato, beverino e accessibile, capace di avvicinare anche chi si affaccia per la prima volta al mondo del whisky, senza rinunciare alla profondità.

Un cuore marchigiano

Nonostante produzione e invecchiamento siano avvenuti interamente in Scozia, come previsto dal disciplinare, l’anima del progetto è profondamente legata alle Marche.

L’idea nasce infatti a Montelupone, borgo collinare dove si trova la Taverna dell’Artista. Accanto a Bedini, Andrea Morisco di Morisco Spirits, partner esperto nella selezione e nell’imbottigliamento.

“È la prima volta che collaboro in modo così importante con una realtà territoriale. Tra whisky e rum è il 25° prodotto a marchio Morisco Spirits, e il fatto che abbia un cuore marchigiano è motivo di orgoglio”, commenta Morisco.

Prospettive e distribuzione

L’obiettivo è rafforzare il legame tra distillato e territorio, proponendo Ratalanga in degustazione accanto alle eccellenze gastronomiche locali, tra carni e dolci marchigiani, con possibili sperimentazioni anche sulle affumicature.

Lanciato ufficialmente il 30 marzo, è attualmente acquistabile presso la Taverna dell’Artista e online attraverso gli shop dedicati.

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