
Rinaldi 1957 continuerà a distribuire in esclusiva il marchio Don Papa in Italia. Diageo, proprietaria del brand, ha rinnovato la collaborazione con l’azienda italiana: un’intesa che premia il lavoro fatto da Rinaldi 1957 per far conoscere e crescere sul nostro mercato il rum premium delle Filippine, presente nel suo portafoglio di esclusive dal 2013, portandolo ai vertici della categoria sia tra i consumatori sia tra bartender e professionisti del fuori casa.
Un’abile strategia di marketing e distributiva che ha convinto il colosso britannico del beverage non solo a proseguire, ma a rafforzare la collaborazione con l’azienda bolognese, con l’affidamento nel prossimo futuro, secondo quanto previsto dall’accordo, della distribuzione di altri marchi del gruppo, al momento non stati rivelati quali.
La gamma Don Papa
La gamma del rum premium filippino, ispirato alla figura di Papa Isio, eroe rivoluzionario e sciamano dell’isola di Negros, distribuita da Rinaldi 1957 comprende quattro referenze, prodotte sempre a Negros, con canna da zucchero locale, e invecchiate sulle pendici del vulcano Monte Kanlaon. Don Papa Single Island, invecchiato sette anni in botti ex-Bourbon ed ex-Rioja, è l’espressione più iconica del marchio, dallo stile morbido e rotondo, con note di frutta matura, vaniglia e agrumi, chiuse da sfumature di rovere tostato. Don Papa Baroko, espressione del lato più ricco ed esotico di Sugarlandia, come viene chiamata l’isola di Nigros: prodotto con melassa “Black Gold” e maturato in rovere americano, il suo tono aromatico è tutto giocato su note di vaniglia, zucchero muscovado e frutta tropicale e al palato è ampio, caldo e persistente. Don Papa Masskara, ispirato all’omonima festa in maschera tradizionale che si tiene annualmente sull’isola, dopo l’invecchiamento in rovere americano viene arricchito con un’infusione di ingredienti tropicali locali, che donano un profilo aromatico vivace tra miele, agrumi e spezie. Don Papa Gayuma, un rum ambrato scuro che affina in botti ex-Bourbon e successivamente in botti ex-whisky di Islay, sviluppando note affumicate e speziate che si intrecciano a vaniglia, cacao e scorza d’arancia.
Struttura e presenza sul territorio
Il rinnovo dell’accordo dà una ulteriore spinta alla crescita di Rinaldi 1957, forte di un portafoglio di oltre 500 marchi italiani e internazionali, una rete di più di 200 agenti supportati da 4 capi area, e oltre 9.000 clienti, con una forte penetrazione nel canale horeca, e con un fatturato che supera i 22 milioni di euro. Azienda che negli ultimi anni ha rafforzato gli investimenti in marketing e struttura commerciale (leggi Rinaldi 1957, Valentina Ursic è la nuova direttrice marketing), affiancando alla crescita quantitativa un lavoro di posizionamento e identità, culminato in un recente restyling dell’immagine incentrato sulla contemporaneità.


