
Lo avevamo anticipato già nel numero di ottobre di Bargiornale con l'intervista a Patrick Pistolesi: Drink Kong è pronto per il raddoppio e adesso mancano solo poche settimane. Aprirà in via dei Prefetti 22, a inizio marzo, il nuovo Drink Kong Campo Marzio, con cui il progetto di Pistolesi e co. entra nel cuore di Roma. Il nuovo locale è adiacente alla nuova lussuosa struttura ricettiva Casa JK, un'altra delle aperture attese in città. Due realtà separate, con ingressi indipendenti, ma unite dal desiderio di offrire un'accoglienza a cinque stelle, senza dimenticare l'identità del progetto Drink Kong, fra i migliori cocktail bar d'Italia, da sette anni presenza stabile nei World’s 50 Best Bars (quest’anno al 40° posto), nonché nell'albo d'oro dei Barawards, che lo ha visto premiato come Cocktail bar dell'anno sia nel 2022 che nel 2020.

Il nuovo locale in via dei Prefetti, a due passi dal Parlamento, si dipana su circa 50 coperti, suddivisi in tre aree distinte, con una prima grande sala dominata da un grande bancone di 8 metri, sormontato da una bottigliera a tutta altezza, in cui Pistolesi potrà scatenare la sua vena collezionistica. Per l'accoglienza ai tavoli, due zone: una lounge, in cui prendersi il proprio tempo e rilassarsi, e un angolo più nascosto che richiama lo spirito da “dark side” del Nite Kong. Quest'ultimo spazio integra alcuni elementi che rimandano al Giappone, altro leit-motiv che ritorna, dovuto alla passione di Pistolesi per il Sol Levante: qui troviamo dei classici da casa tradizionale giapponese, come le porte scorrevoli, i tocchi di rosso ciliegio e un camino dalla forma circolare.
Il design, curato dall’architetto Roberto Antobenedetto (già autore di altri locali di successo nel centro di Roma, come Baccano e La Zanzara), si compone di elementi che spaziano dal marmo al legno, passando per l'ottone e luci blu che tagliano geometrie essenziali. La richiesta della committenza di nuovo progetto di Drink Kong è stata di non rinunciare alla sua identità (umana, profonda, essenziale, inconfondibile), pur adattandosi alla vena luxury del luogo che lo ospita. Così tornano gli echi retro-futuristi a cui ci ha abituato il Drink Kong, che qui si fa ancor più evidente con una citazione cinematografica, con una scena iconica del film "Blade Runner" su doppia parete. Inoltre, negli spazi della lounge, uno schizzo progettuale dell’architetto Frank Lloyd Wright ha fatto da matrice per il decoro sia della parete, che del tavolo sociale. L’anima “rock” di Pistolesi e co. resta nella dj-station, quella "tecnica" in una cocktail station all'avanguardia. Il risultato è un’atmosfera sospesa tra passato e futuro, in cui Pistolesi torna a due passi da locali in cui ha costruito la sua carriera (uno su tutti, a un passo, il The Gin Corner, a cui Pistolesi diede l'impronta e che di recente ha riaperto con accesso su via d'Ascanio).
Un tema, quello del ridare lustro alla mixology nel centro storico, che sta a cuore al bartender romano (con nome e mamma irlandese). «Avevo da tempo la volontà di far tornare protagonista il centro storico di Roma - ha detto Pistolesi -. La mia è una proiezione, in cui la mixology incontra il design, la musica incontra il silenzio, la tradizione incontra il desiderio. Il nuovo Drink Kong sarà un tempio per chi crede che il bar non sia solo un luogo dove si beve, ma un universo dove si vive, tra luci soffuse, velluto, jazz e vibrazioni digitali».
Cosa si berrà nel nuovo Drink Kong? In attesa di scoprire dal vivo la drink list, l'anticipazione è che l'ispirazione sarà data dai classici, un “back to basics”, dal tocco contemporaneo. Una cocktail list semplice, leggibile, comprensibile soprattutto da chi ben conosce lo stile di Pistolesi: pulito ed essenziale nell'aspetto, quanto complesso e studiato nell'equilibrio. Ci saranno alcuni signature di Drink Kong e una dedica speciale al Martini cocktail. «È il nostro personale omaggio alla Roma che seduce -continua Pistolesi -, che respira bellezza e contraddizione, che non ha paura di essere teatrale». Un po' come lo stesso bartender, che da giovane calcava i palcoscenici e che dal 6 all'8 febbraio tornerà in scena allo Spazio Diamante di Roma, con lo spettacolo "Dio c'è", in cui Pistolesi porta il bar in teatro e viceversa. Tornando a via dei Prefetti, Pistolesi conclude: «Il vero lusso, oggi, è l’autenticità di un gesto, il suono del ghiaccio, la voce di chi ti guarda e dice: bentornato a casa. È un brindisi, con un cocktail classico nel bicchiere, al suo ritorno nel futuro».


