
È dedicato alle biciclette, anzi al cocktail storico che porta il nome Bicicletta, il menu aperitivo del nuovo bar del The Lake Como Edition, la cui apertura completa è prevista per marzo. Non è un’operazione nostalgia né un vezzo da menu. È un lavoro di sottrazione e precisione. Su questa idea di semplicità governata si innesta il racconto del nuovo hotel di lusso aperto a Cadenabbia, sulla sponda occidentale del lago, all’interno di una proprietà del 1830, riletta come lakeside hotel contemporaneo. Una struttura che entra nel sistema delle ville storiche del territorio, senza replicarne la forma, ma lavorando sull’esperienza. «Abbiamo progettato un'esperienza che guarda alla storia del Lago di Como con un linguaggio attuale - racconta il General Manager, Anton Moore -. Gli spazi e i concept sono pensati per usi diversi, da quelli più raccolti a quelli dichiaratamente sociali». Situato di fronte a Bellagio, con le montagne a incorniciare il paesaggio, l’hotel gode di una vista aperta sul lago.
Dopo un soft opening a settembre, l’apertura completa è prevista per marzo 2026. Per la catena americana, la struttura sul lago di Como è la seconda dopo quella di Roma, dove troviamo l'ottima Punch Room (l'abbiamo raccontata qui). Il The Lake Como Edition conterà 148 camere, 25 suite e due penthouse.
Affacciato direttamente sulla promenade lungolago, l’hotel dispone di un pontile privato che consente agli ospiti di arrivare via acqua, grazie alla flotta di imbarcazioni della struttura, utilizzata anche per i collegamenti verso le principali destinazioni del lago. Al largo opera, inoltre, una piattaforma galleggiante con piscina, completa di ristorante e bar.
La supervisione delle attività food & beverage è affidata allo chef Mauro Colagreco (il celebre chef del tristellato Mirazur di Mentone, in Francia) e al Director of Food & Beverage, Vincenzo Mancinelli. Tra i diversi concept gastronomici, The Lobby Bar rappresenta il vero centro di gravità dell’hotel. Uno spazio pensato per essere vissuto a lungo, più che attraversato: soffitti alti cinque metri, ampie vetrate affacciate su Bellagio, un tavolo da biliardo, un pianoforte Steinway e un grande camino in pietra Palomba scolpita, che invita a rallentare. «Il Lobby Bar è un luogo che invita a prendersi tempo - spiega Mancinelli -. L’atmosfera del lago rende ogni momento diverso e il nostro menu nasce proprio per accompagnare questa idea di convivialità, senza forzature».
La cocktail list di apertura presenta sette signature drink, tra cui due opzioni zero-Abv di alto profilo. Il drink più rappresentativo è Eclissi del Lario, una bevuta luminosa e fruttata servita in versione chiarificata. La ricetta prevede 60 ml di rum, 60 ml di banana chiarificata e 2,5 ml di soluzione di acido citrico, serviti in una grande coppetta su mezzo blocco di ghiaccio. L’esterno del bicchiere è rifinito con burro di cacao verde, per un impatto visivo pulito ed elegante. L’ispirazione è quella di un’eclissi lunare riflessa sull’acqua del lago di notte, capace di restituire il lato più enigmatico del territorio.
Accanto alle signature, il bar propone un menu aperitivo dedicato interamente alle biciclette. Il bar manager, Alan Cartolano, parte da una delle bevute più semplici e popolari dell’aperitivo italiano, Campari Soda e vino bianco, e la tratta con lo stesso rispetto riservato a un classico: studia le proporzioni, seleziona una miscela proprietaria di vini da aperitivo e amari, lavora su un vino locale aromatizzato con frutta di stagione e chiude il cerchio con un seltz fatto in casa, profumato con botaniche raccolte nel giardino della proprietà. Il risultato resta immediato, riconoscibile, ma cambia passo: è sempre una Bicicletta, solo che ora pedala dritta. La versione classica resta un riferimento chiaro, Campari Soda nel formato monodose al 10% vol. e vino bianco, una bevuta che appartiene alla famiglia degli Spritz ma con un nome più immediato, radicato e coerente con la cultura ciclistica del Nord Italia. La leggenda racconta che fossero i signori italiani di una volta a concedersi questa bevuta prima di rimettersi in sella per tornare a casa, spesso con una pedalata non proprio impeccabile.
Qui The Lake Como Edition ne alza il livello senza snaturarne l’anima. Le due versioni in carta sono Gialla, con blend ambrato da aperitivo, vino alla pesca e seltz alle erbe fresche, e Rosa, con blend rosso da aperitivo, vino alla fragola e seltz alle erbe fresche. Un omaggio diretto alle iconiche maglie del Giro d’Italia e del Tour de France.
Con la sua vista ininterrotta sul lago, The Lobby Bar diventa così l'ancora dell'intera proprietà. Uno spazio costruito per restare, tra una Gialla, una Rosa o l’intera cocktail list, senza la sensazione di dover andare altrove. Tra biliardo, vetrate a tutta altezza e il drink program firmato da Mancinelli e Cartolano, il bar dimostra come una dimora ottocentesca possa essere riletta con intelligenza e misura, trovando una nuova voce all’interno dell’ospitalità di lusso contemporanea.
At The Lake Como Edition La Bicicletta takes its turn
(English version)
The Lake Como Edition has opened in Cadenabbia on the western shore, joining the area's collection of historic villas. The hotel occupies a property originally built in 1830, now renovated as a contemporary lakeside hotel. «We've designed an experience that references Lake Como's history while bringing a current approach - says General Manager Anton Moore -. The programming spans multiple dining concepts and spaces that work for different uses—from quieter areas to more social settings».
Positioned across from Bellagio, the hotel overlooks the lake with mountain views in the background. The property soft-launched in September and will fully open in March 2026, with 148 rooms, 25 suites, and two penthouses.
The hotel sits on the waterfront promenade with a private dock. Guests can arrive via the hotel's boat fleet, which also provides transportation to other lake destinations. A floating pool platform operates offshore, with its own restaurant and bar.
Chef Mauro Colagreco and Director of Food & Beverage Vincenzo Mancinelli oversee the Lake Como Edition's dining and bar operations. Among several restaurant concepts, The Lobby Bar functions as the primary gathering point. The space includes five-meter ceilings, panoramic windows facing Bellagio, a billiard table, Steinway baby grand piano, and carved Palomba stone fireplace—designed for extended stays throughout the evening.
Vincenzo Mancinelli encapsulates the magic of the locale and its influence on the beverage program: «The Lobby Bar is an enchanting place, and the atmosphere of the lake makes every moment unique. Our menu is an invitation to be guided by sophisticated cocktails, crafted with passion to enhance every moment of conviviality in this grand space».
The opening menu showcases seven signature drinks, including a couple of well-built zero-ABV options. The star of the list is the Eclissi del Lario—a bright, fruit-forward, clarified serve. It’s built with 60 ml rum, 60 ml clarified banana, and 2.5 ml citric acid solution, then served in a large coupette over a half ice block. The outside of the glass is brushed with green cocoa butter for a clean visual hit. The drink takes its cue from a lunar eclipse reflecting over Lake Como at night, capturing the mysterious feel of the area.
Alongside the seven signatures, The Lake Como Edition offers a special aperitivo menu called “Biciclette,” created by bartender Alan Cartolano and inspired by the old-school aperitivo found in local bars, pasticcerie, and trattorie. The classic version uses a Campari Soda (the 10% Abv single-serve) topped with white wine. It sits in the spritz family—similar build, but with a catchier name that resonates thanks to Northern Italy’s cycling culture. Edition elevates the drink with a custom mix of aperitif wines and amari, seasonal fruit–infused local wine, and a house seltzer made with botanicals picked from the backyard. The two Biciclette serves are Gialla (amber aperitif blend, peach wine, fresh herb seltzer) and Rosa (red aperitif blend, strawberry wine, fresh herb seltzer), nodding to the iconic jerseys of the Giro d’Italia and Tour de France. Legend has it older Italian men enjoyed this drink before biking home—often with a slightly unsteady pedal stroke.
The Lobby Bar anchors the property with unobstructed lake views. It's built for lingerin (over a Gialla, a Rosa, or the full cocktail menu) while staying on-site. Between the billiard table, floor-to-ceiling windows, and Mancinelli's drink program, the bar demonstrates how the hotel has repositioned the 19th-century estate for contemporary luxury hospitality.


