Il futuro dell’industria alimentare e del beverage protagonista ad Alimentaria

Il futuro dell’industria alimentare e del beverage è stato protagonista ad Alimentaria, la principale fiera spagnola del settore e una delle più importanti in Europa. Svoltasi presso il Gran Via Exibition Centre di Barcellona, la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 4.000 aziende espositrici di 78 diversi Paesi, e ha registrato oltre 140.000 visitatori, un terzo dei quali provenienti dall’estero, a conferma del carattere sempre più internazionale assunto dall’evento.

Divenuto uno degli appuntamenti clou per il canale horeca e della vendita, la manifestazione ha visto una forte presenza di operatori provenienti dall’Italia, secondi per numero solo ai visitatori provenienti dalla Francia e seguiti da Regno Unito, Portogallo e Paesi Bassi. Seconda area geografica di provenienza, Stati Uniti e America Latina, ma numerosi sono stati anche i visitatori asiatici (Giappone, Hong Kong e Cina) e mediorientali, in particolare Emirati Arabi, Oman, Arabia Saudita, a testimonianza dell’interesse di questi mercati in crescita verso prodotti di alta qualità.

Innovazione e nuove tendenze del mercato sono stati i principali focus della fiera. Le aziende espositrici hanno mostrato i loro sforzi per assecondare i nuovi trend e le domande dei diversi tipi di consumatori. Nell’area Innoval, sono state lanciate oltre 300 novità di prodotto, tra le quali un vermouth bio, salsicce per vegetariani, prodotti da forno e snack con alga marina, che rispondono alla richiesta di prodotti più naturali, biologici e salutari.

Innovazione e mercato, inoltre, sono stati al centro di The Alimentaria Hub, un’area che ha ospitato circa 200 attività finalizzate a favorire la conoscenza e il dibattito su temi che avranno un peso sempre maggiore nell’immediato futuro, come il forum sulla creazione e il valore aggiunto di Nestlé, o lo spazio Food Factory, dedicato alle start up, dove si è discusso sul ruolo nel settore che giocherà la tecnologia.

Diversi, ovviamente, gli eventi legati alla valorizzazione delle eccellenze eno-alimentari della Spagna, come The Alimentaria Experience, con dimostrazioni e workshop tenute dai maggiori chef del Paese, come Joan Roca, il Bar di assaggio dell’olio di oliva, la sessione sui vini Vinorum Think e Spain, Land of 100 Cheeses, sulla produzione casearia.

Altro punto forte della manifestazione, gli incontri, oltre 11.000, organizzati in collaborazione con la Federation of food and drink industries, il Ministero spagnolo dell’agricoltura e dell’ambiente e Acció, l’Agenzia catalana del business e della competitività, tra gli espositori e gli oltre 800 operatori “top level”, fra importatori e distributori di tutto il mondo, invitati all’evento.

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