Cuna Del Daiquiri Cocktail – La Habana Cuba

Titolo: Cuna Del Daiquiri Cocktail - La Habana Cuba

Autore: Constantino Ribalaigua

Pubblicazione: edizione 1939

Per i viaggiatori della Pan Am, in panciolle nella prima classe tra la Florida e Cuba, la fuga dal Proibizionismo (1919-1933) e verso l’esotico, iniziava subito dopo il decollo. A bordo si partiva con le prime libagioni in attesa di fare tappa a El Floridita de l’Avana, posto fisso di tanti nomi illustri. A partire dall’aficionado Ernest Hemingway, per passare a una pletora di nomi illustri: dal peso massimo Rocky Marciano al Duca di Windsor, dal matador Miguel Dominguin al romanziere Tennessee Williams, fino alla diva Marlene Dietrich. El Floridita, un elegante locale in stile neoclassico con un tocco di gusto creolo, era l’ultima reincarnazione di uno dei più antichi siti de L’Avana. Era già stato El Florida e prima ancora, si parla del 1820, La Piña de Plata, l’ananas d’argento. Nel 1918 Constantino Ribalaigua Vert prende in mano la barra del locale. “Constante” è di origine catalana, figlio di un pescatore, ed emigrato a Cuba quattro anni prima per buttarsi subito nel mestiere di barman o di cantinero, per dirla in lingua originale. È un tipo che parla poco e dai modi eleganti. È il padrone di casa di quella che è considerata La Cuna del Daiquiri, la culla del Daiquiri. Nel libro omonimo troverete cinque varianti del Daiquiri. La quarta, quella frozen, è firmata dallo stesso Constante ed è considerata l’autentica del locale. In altre parole, per ordinare un Daiquiri “normale” al Floridita dovreste chiedere un Daiquiri Natural. Ma il locale, ristorante con cocktail bar, non è stata solo la culla del Daiquiri. È qui che nel 1938 gli americani della Waring mettono in pista i primi test sul blender. Sempre qui Don Narciso Sala Parera, proprietario dal 1898 al 1918, introdusse la pratica del throwing (o rolling) al posto dello shaking, in seguito esportata dal cugino Miguel Boadas sulla Rambla di Barcellona. Sempre a El Floridita Constante ha fatto conoscere drink autoctoni cubani come Mary Pickford, El Presidente, Mulata. E nello stesso locale furono indette le prime riunioni dell’Asociation dei Cantineros de Cuba fondata nel 1924. Quando consulterete questo volume non sarete di fronte solo a un buon ricettario, ma un tassello fondamentale della storia della miscelazione mondiale.

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