
Udine ritrova il suo Laboratorio del Dolce. Il titolare non sarà più lo storico pasticcere Danilo D’Olivo, che ha ceduto marchio e attività alla ex dipendente Gabriella Sandrini. Dal canto suo, Sandrini ha aggiunto la parola "Rinomato" all'insegna e si prepara a lavorare seguendo le orme del suo titolare.
Il nuovo corso di Laboratorio del Dolce
Dopo l'innovazione nell'insegna, la seconda novità sta nella sede. Non è più quella storica di vicolo Sottomonte, ma un nuovo punto, nel palazzo Asquini di via Piave, tra il ristorante Aquila nera e villa De Eccher. L'inaugurazione è slittata più volte. Si doveva iniziare a Natale, con i panettoni, ma si è arrivati in tempo per il gelato e i semifreddi, con un punto vendita minimal tutto nuovo e i consueti cavalli di battaglia.
L'intervista a Gabriella Sandrini
Gabriella, come mai hai deciso di fare il salto da dipendente a titolare? Sono stata per quasi 12 anni dipendente, sono cresciuta insieme al Laboratorio del Dolce e per me è come essere in una famiglia. Non avrei mai pensato di essere in grado di fare un passo così importante, ma ad oggi sono fiera e contenta di averlo fatto. Quando la pasticceria aveva chiuso mi sono sentita come persa. Così mi sono detta “O adesso o mai più” e così ho fatto. Devo ringraziare Danilo e Lidia perché mi hanno sostenuto e aiutato ad arrivare fino ad oggi titolare della pasticceria. C'è molto affetto per il Laboratorio: cosa manterrai della vecchia gestione e cosa cambierai? Sì, c'è tanto affetto per il laboratorio e molta aspettativa. Infatti, vorrei lavorare in continuità con la tradizione, proponendo i grandi classici come le meringhe alla panna o la Charlotte alla frutta. Non cambierei molto perché il laboratorio è conosciuto come tale. Certo, la pasticceria ha fatto passi da gigante quindi un po' di innovazione non guasta mai.


