
Terzo punto vendita a Roma per Federico Prodon. Il pastry chef ha deciso di mettere a punto un progetto dedicato alla pasticceria e, per la prima volta, anche alla gelateria. Dopo i punti vendita di Borgo Pio e Mercato Centrale, per questo terzo locale Prodon sbarca nel quartiere Parioli, in via Giovanni Schiaparelli, 21/23. «No, non ho cambiato mestiere di nuovo. Ho solo voluto dedicarmi a un altro aspetto dei dolci, sempre con l’approccio da pasticcere».
Chi è Federico Prodon
Lasciato alle spalle il suo passato da broker assicurativo, oggi Federico Prodon è un pasticcere professionista. Ha all’attivo tre punti vendita. Diventato famoso grazie al programma Bake Off Italia (2014), ha al suo attivo numerosi corsi professionali tenuti presso la scuola A Tavola con lo Chef. Ha un’esperienza di circa due anni alla guida del reparto pasticceria del Caffè Hungaria. Ha scritto due libri, uno sulle crostate e uno sui dolci nel bicchiere, entrambi editi da Gribaudo. 
Creatività in 65 mq
Federico Prodon inaugura la sua Federico Prodon Pâtisserie e Crémerie in uno spazio di 65 mq. Bianco alle pareti, l’immancabile verde Tiffany del packaging e fantasiose monoporzioni colorano il negozio. L'appuntamento della colazione sarà impreziosito dalla viennoiserie, che arriva quotidianamente dal laboratorio di Borgo Pio. Con essa, ci sono anche biscotti secchi e le torte da forno, disponibili anche per la merenda. Disponibili sedici posti a sedere tra interno ed esterno. 
Bilanciamento prima di tutto
«Già nel laboratorio di Borgo Pio, dove tuttora c’è la produzione della pasticceria, avevo iniziato a lavorare sul gelato. Si inizia per gioco, poi diventa una sfida», ha spiegato Prodon. Questo gioco ha portato il pastry chef a mettere a punto un prodotto fresco, realizzato con l’approccio da pasticcere. Al centro, il bilanciamento della ricetta. «Il gelato, così come i dolci, va vissuto come una coccola che ci facciamo, quindi non dovrebbe far male. Pertanto, tendo a ridurre al massimo gli zuccheri e i grassi e utilizzo le migliori materie prime, come panna francese e latte rigorosamente made in Italy», ha specificato Prodon.
Etichetta Clean Label
Il gelato di Prodon ha l’etichetta Clean Label. Con questa espressione, il pasticcere vuole sottolineare l'assenza di emulsionanti, addensanti o fibre che possano rendere difficile la digestione. «In altre parole, nessun addensante con la E davanti, neanche la carruba. Ho scelto di utilizzare fibre di lino e fibre di patata». Anche sul capitolo zuccheri, la scelta di Prodon è all’insegna della naturalità: «Preferisco utilizzare, con moderazione, un buon zucchero da barbabietola italiana, piuttosto che zuccheri alternativi». 
Il divertimento del pasticcere: le creme
Per Prodon il divertimento che consiste nello studiare sempre nuovi gusti, fare abbinamenti arditi (che lui definisce “licenze poetiche”) e far entrare quando possibile nel gelato le preparazioni della pasticceria. Il risultato è una selezione, che può arrivare fino a 32 varietà. Si va dai classici alle più curiose variazioni sul tema. La formazione da pasticcere si legge in controluce grazie a gusti come Sacher. Fatto con un cioccolato 85% Michel Cluizel, si propone come una variazione di biscotto Sacher con olio evo e albicocche semicandite del Vesuvio. La Stracciatella è realizzata con cioccolato Milchel Cluizel 55% in pezzi, preparata con un fior di latte con infuso di gruè di cacao. Malaga è un gusto retrò, amato da Prodon, realizzato con uvetta australiana bagnata nello Zibibbo di Marsala”. Il gusto preferito del pastry chef è Marron Glacé. Lo prepara con pasta di marroni di provenienza francese, rum e marrons glacés in pezzi. Con la frutta a guscio, Prodon si diverte a combinare le diverse provenienze dei prodotti, creando il suo blend personale. Il Pistacchio non è solo Bronte. La Nocciola mescola tonda gentile del Piemonte con la nocciola del viterbese e quella dell’avellinese. La Mandorla è un mix di Avola e di mandorla amara per dare carattere.
Come saranno i sorbetti di Prodon
Nei sorbetti di Federico Prodon grande attenzione viene data alla stagionalità e alle intolleranze a uova, glutine e lattosio. Da questa filosofia di base nascono i gusti Pera Williams e fava tonka, Mela verde e menta, Lampone e fiori di sambuco. Andando un po’ più lontano Banana, vaniglia Bourbon del Madagascar e zest di lime oppure quello Cocco e succo di lime che danno una freschezza tropicale all’estate.
L'offerta di Federico Prodon Pâtisserie e Crémerie
Il gelato di Federico Prodon Pâtisserie e Crémerie è proposto in coni o coppette, che vanno dai 3 ai 5 euro. La vaschetta è proposta al costo di 30 € al kg. «Siamo su una fascia di prezzo relativamente sostenuta, ma questo è giustificato dagli alti costi delle materie prime che utilizziamo», spiega il pasticcere. Un ulteriore servizio che Prodon ha scelto di dedicare al cliente dei Parioli è quello dell’ordinazione “tailor made”. «Il cliente viene da noi, sceglie il dolce che preferisce e noi lo facciamo preparare su misura e lo consegniamo direttamente a casa con i nostri furgoni refrigerati».


