
Riscrivere il futuro della pasticceria con la tecnologia: è questa la mission di Paolo Griffa al Caffè Nazionale. Il progetto ha preso il via lo scorso 27 agosto in uno dei locali più antichi della Valle d'Aosta. Al centro di tutto c'è la tecnologia, garante per la riduzione dell’impatto ambientale del progetto.
Dal bando alla rinascita
Tutto nasce da un bando del Comune di Aosta. L'obiettivo era rilevare il Caffè Nazionale. Paolo Griffa, fresco di ingresso in Ampi, si candida e la sua idea supera le selezioni. Il locale storico posizionato sulla piazza Emile Chanoux, la piazza principale di Aosta chiuso dal 2019 affascina Griffa dal suo arrivo in valle. Così ci si mette al lavoro sulla struttura per attualizzarla, senza snaturarla, rispettando i vincoli della Sovrintendenza dei Beni Culturali e del Nucleo archeologico. Paolo Griffa al Caffè Nazionale si sviluppa su 600 metri quadrati. Al suo interno c'è un ristorante di alta cucina, articolato in tre sale, tra cui una cappella del 1300, un privé allestito sopra il foro romano, una pasticceria e un cocktail bar completo di dehors, laboratori di pasticceria e cucina visitabili, oltre ad una cantina dedicata all’affinamento di più di 2500 grandi vini.
Il ristorante del futuro
Paolo Griffa al Caffè Nazionale è il primo ristorante d’alta cucina in d’Italia ad adoperare un sistema capillare di supervisione e di monitoraggio di tutte le attrezzature. A partire da un’intera stanza di server, 4 quadri sono in intercomunicazione tra di loro, si interfacciano con ciascuno dei macchinari del locale tramite il proprio cavo di rete, che giunge ad ogni singola presa per analizzarne e controllarne il funzionamento 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno. Questo sistema di controllo sistematico di monitoraggio, segnalazioni di taglio dei picchi di consumo è usato spesso nel retail e nella GDO, ma è la prima volta che un ristorante di alta cucina lo mette in opera in modo capillare e sistematico. 
L'offerta del nuovo Caffè Nazionale
Il ristorante è aperto a pranzo e a cena tutti i giorni tranne martedì e mercoledì, con diverse proposte e declinazioni. Ci sono due menù di 5 e 7 portate. La cucina di Paolo Griffa al Caffè Nazionale è fedele al fil rouge sviluppato al Petit Royal di Courmayeur tra novembre 2017 e agosto 2022: un vero e proprio tempio dell’alta cucina creativa, un inno alle materie prime della Valle d’Aosta e alle loro stagionalità. 


