Oltre l’espresso, le proposte di Caffè Toraldo

Il Maestro del Caffè Gianni Cocco allo stand Caffè Toraldo di Sigep 2026
Tradizione, sperimentazione e nuove abitudini di consumo hanno spinto la torrefazione napoletana Caffè Toraldo a esplorare nuove e originali proposte da proporre ai pubblici esercenti in tema di specialty coffee, estrazioni, Latte Art e mixology, presentate al recente salone foodservice Sigep World 2026 tenuto a RiminiFiera.

Accanto alle tradizionali miscele, Caffè Toraldo ha presentato nuove referenze come Dolce e Cremoso, oltre alla linea Roast Master, specialty coffee in grani confezionati in buste da 250 g, premiati di recente dalla Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso con il riconoscimento Tre Macinini.
Oltre alla miscela Espresso Blend (proveniente da Etiopia, Brasile, Guatemala e Colombia), la linea comprende tre monorigini come Brasile Alta Mogiana (coltivato nel sud est dello stato sudamericano), Guatemala SHB Antigua (coltivato sull’altipiano dell’isola caraibica) ed Etiopia Sidamo (coltivato ad una altitudine di oltre 1500 metri).

A offrire nuove opportunità di servizio in una serie di presentazioni allo stand Caffè Toraldo (pad A2) si sono avvicendati alcuni protagonisti di settore come Carmen Clemente, nota ambasciatrice di tecnica decorativa Latte Art e World Latte Art Champion 2022 e il riconosciuto Maestro del Caffè Gianni Cocco, autore del libro "Caffetteria Gourmet".
Oltre ad affrontare tecniche di base di Latte Art come posizione della lattiera, impugnatura della tazza di espresso e cappuccino, montatura del latte, Carmen Clemente ha illustrato varie tecniche di decorazione free pouring.

Carmen Clemente World Latte Art Champion 2022 allo stand Caffè Toraldo

Arabic Experience, la masterclass di Gianni Cocco

Cosa può unire Napoli e Dubai? Ospitalità, cultura del caffè e ritualità sono fattori comuni a due mondi apparentemente lontani. Nel corso della sua masterclass Arabic Experience, il Maestro del Caffè Gianni Cocco ha voluto e saputo proporre alcune alternative alla semplice proposta classica del caffè nei vari formati: in grani, macinato, cialde e capsule che più da cinquantanni la torrefazione napoletana Caffè Toraldo propone agli operatori del settore.

Fondata nel 1968 dalla famiglia di Angelo Simonetti in un locale nel rione Sanità di Napoli, l'azienda è cresciuta e si è ampliata nel tempo, prima inaugurando uno stabilimento produttivo a Casandrino (1993) in provincia di Napoli, seguito più di recente da quello di Carinaro (2006) in provincia di Caserta.
Oggi Caffè Toraldo Srl può vantare una posizione da protagonista nel settore con una percentuale export del 15% che raggiunge 32 Paesi del mondo. Senza dimenticare le radici napoletane, scelta rafforzata ricorrendo al cantante Gigi d'Alessio come testimonial pubblicitario e alla sponsorizzazione della squadra Napoli Calcio.

Come abbinamenti, Gianni Cocco ha proposto un Vassoio da Colazione arricchito con prodotti mediorientali come datteri di Medina, pinoli pakistani, mandorle afgane, biscotti libanesi ripieni Maamoul e Dubai Chips, sfoglie di pane piccanti aromatizzate con cumino e coriandolo. Presentati accanto a specialità del Golfo di Napoli come babà e sfogliatelle.

Oltre ai caffè espresso, Gianni Ciocco ha introdotto bevande speciali come Caffè Kawa, Cappuccino di Dubai e il cocktail Bitter Coffe Marendry.

Per realizzare Caffè Kawa è stata scelta la monorigine Etiopia Sidamo della linea Roast Master infusa nella storica e scenografica caffettiera araba dallah, aromatizzata con cardamomo, cannella, chiodi di garofano e zafferano.
Viceversa il Cappuccino di Dubai è stato preparato con una espresso di Miscela in Grani Arancio e latte di cammella (sapore più sapido rispetto a quello di vacca) montato e aromatizzato con zafferano (in superficie) e completato con una corona di pasta fillo kataifi.
Come innovativo impiego del caffè in miscelazione, Gianni Cocco ha proposto il cocktail Bitter Coffee Marendry miscelando in una busta sottovuoto 600 ml di Bitter Marendry Fabbri 1905 (liquore a base di succo di amarena, chinotto, chinino ed erbe aromatiche) con 18 g di Espresso Blend Roast Master macinato grossolanamente e aromatizzato con fava tonka, cardamomo e cannella. Dopo due cicli di infusione a freddo, la busta va sigillata ad atmosfera zero e il preparato va cotto a 60 °C per 30 minuti, prima di una doppia filtrazione. Una volta raffreddato, il cocktail va servito in un bicchiere tumbler basso con cubetti di ghiaccio e guarnito con uno spiedino di Amarena (candita) Fabbri 1905.
Questo cocktail valorizza il profilo aromatico del caffè espresso con l'aggiunta di spezie,  arricchito con il gusto fruttato del liquore alle amarene, esaltato dalla infusione sottovuoto.

Un momento di grande richiamo è stato infine il passaggio di Katia Buchicchio, avvenente bellezza mediterranea vincitrice del concorso Miss Italia 2025 che ha saputo coinvolgere l'interesse della numerosa folla di curiosi e ospiti dello stand Caffè Toraldo.

«Quest’anno a Sigep abbiamo voluto far convivere due mondi – ha commentato Marco Simonetti, ad di Caffè Toraldo - la tradizione del caffè napoletano e le potenzialità degli Specialty Coffee, in un dialogo continuo tra ritualità e visione dinamica del comparto. Oggi l’esperienza è sempre più centrale e il caffè risulta sempre versatile: si presta anche a livello scenografico, dalla Latte Art alla mixology, dai nuovi metodi di estrazione fino alla macchina a leva, semplice solo all’apparenza, ma di grande fascino e ritualità. Qualunque sia il metodo, il ruolo dell’operatore resta centrale. Abbiamo dato spazio alle professionalità, valorizzando competenze, tecnica e creatività che rendono unico ogni gesto e ogni esperienza legata al caffè».

Marco Simonetti ad di Caffè Toraldo

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