Salvatore Ravese vince la finale italiana di Gelato Festival World Masters

Gelato Festival World Masters Primo Classificato - Salvatore Ravese
Con un gelato che racconta i sapori della sua terra, il maestro calabrese ha conquistato il titolo italiano e la partecipazione alla finale mondiale della competizione. Insieme a lui a gareggiare sotto il trocolore ci saranno anche i gelatieri classificatisi dal 2à al 4° posto

Arriva da Gioia Tauro (Reggio Calabria) il campione dei gelatieri italiani. Si chiama Salvatore Ravese, classe 1970, e da oltre 30 anni si dedica all’arte della gelateria artigianale nella sua Pasticceria Gelateria Garden. È lui che si è aggiudicato la vittoria nella finale italiana di Gelato Festival World Masters, una delle più importanti competizioni internazionali per gelatieri singoli.

La finale nazionale è andata in scena al Sigep (partner strategico della competizione insieme a Carpigiani) e ha messo in palio, oltre al titolo italiano, quattro posti per la finale mondiale, che si terrà quest’anno (data e lacation non sono stati ancora resi noti). A sfidarsi i 16 maestri selezionati in un percorso quadriennale di competizioni che ha coinvolto in totale oltre 1500 gelatieri di tutta la Penisola.

Un racconto dei sapori di Calabria

A spuntarla il maestro Ravese, già presidente Apga (Associazione Pasticceri Gelatieri Artigiani) e membro dell’Associazione Italiana Gelatieri (Aig), che nel 2019 gli ha conferito il titolo di Cavaliere del Gelato, con Bacio dei due Mari, una creazione emblematica della sua filosofia dell’arte della gelateria. Filosofia fatta di valorizzazione degli ingredienti e materie prime della sua terra, attraverso un approccio creativo unito a una raffinata sapienza tecnica. Realizzato con miele di Sulla biologico di Calabria, con sentori di caffe di pura arabica e bergamotto di Reggio Calabria, accompagnati da granella di Torrone Igp di Bagnara Calabra, il gelato di Ravanese ha proposto un racconto a tutto gusto della Calabria.

Un racconto che conquistato la giuria, composta da Eugenio Morrone, maestro gelatiere inserito nella Hall of Fame di Gelato Festival World Ranking e componente del Team Italia vincitore della Gelato World Cup 2020, Ciro Chiummo, maestro pasticcere, anche lui nel team vincitore del mondiale 2020, e Gianfrancesco Cutelli, maestro gelatiere della gelateria De Coltelli di Pisa, vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali.

Gli altri maestri italiani che andranno al mondiale

Alle spalle di Ravese si è piazzato il maestro Guido Zandonà, proprietario della Gelateria Ciokkolatte – Il Gelato Che Meriti di Padova, con Caramello salato al burro superiore, gelato dal gusto avvolgente preparato con al caramello con burro di malga con crumbles al cacao salato con sale dolce di Cervia e variegatura con mou di burro di malga.

Sul terzo gradino del podio è salito Danilo Cinelli, cilentano dal 2013 trasferitosi a Bologna dove ha aperto la gelateria Delizie Bolognesi, proclamato Miglior Gelatiere dell’Anno nel 2024 dall’Aig. Con il suo Bora Bora, un sorbetto al latte di cocco, arancia e vaniglia Tahiti, ha raccontato un sogno: un viaggio non ancora realizzato in Polinesia Francese, dimostrando come il gelato riesca a far fare il giro del mondo attraverso ricette e ingredienti scelti con cura.

Al quarto posto si è piazzata Elisabeth Stolz, guadagnandosi così la partecipazione alla sua terza finale mondiale in una competizione di gelateria. La maestra gelatiera, che lavora presso l’Osteria Hubenbauer, aperta dalla sua famiglia nel 2002 a Varna (Bolzano), ha proposto I tesori delle nostre montagne, un gelato allo yogurt con variegato di mosto di birra, crumble di cereali, mele cotte e miele. Un racconto dello spirito autentico di Hubenbauer, un vero e proprio maso alpino dove si coltivano e producono gli ingredienti per l’osteria, il birrificio e la gelateria di famiglia.

Ad attendere Ravese, Zandonà, Cinelli e Stolz c’è ora la finalissima mondiale di Gelato Festival World Masters, dove saranno in gara sotto la bandiera tricolore sfidando gli artisti della gelateria selezionati negli ultimi 4 anni e provenienti da 17 Paesi di cinque continenti.

 

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