Vini futuri possibili: naturalità e trasparenza ciò che chiede il cliente

Indagini –

Presentati al Vinitaly di Verona i risultati preliminari della ricerca sui consumatori condotta da Marilena Colussi e l’istituto di ricerca Doxa-Advice per conto del Gruppo 24 Ore. Alla presenza di un comitato di esperti

Al via la seconda “puntata” di Vini futuri possibili, rapporto di filiera del Gruppo 24 Ore in collaborazione con le testate Bargiornale, Gdoweek, Mark Up, Ristoranti – Imprese del gusto e Vignevini. Il rapporto, che sarà presentato il prossimo 10 giugno presso la sede di via Monte Rosa 91 a Milano, è frutto di un intenso programma di attività di tipo editoriale, di ricerca sul campo e di coinvolgimento degli operatori della filiera vino.

Un’edizione ancora più ricca
La pubblicazione si avvale quest’anno del contributo di un comitato tecnico composto da esperti e manager del mondo del vino, enologi e opinion leader chiamati a delineare il prossimo futuro del vino italiano.
A Marilena Colussi, esperta nelle indagini socio-culturali e di marketing e specializzata nel settore Food&Beverage e che da molti anni analizza l’evoluzione del mercato del vino, è stata invece affidata la direzione dell’attività di ricerca: ampia, trasversale e prospettica sugli argomenti che condizionano il presente e il futuro della filiera vino.
La ricerca è di tipo quantitativo e multidisciplinare e basata su interviste a diverse tipologie di campioni, sia consumatori che operatori della filiera. Le ricerche messe in campo si avvalgono della collaborazione fieldwork e analisi dei dati con l’istituto di ricerca DOXA-Advice e con Panel HQ24 del Gruppo 24 Ore, in cui sono ben rappresentati i segmenti di popolazione italiana più scolarizzati e professionalizzati, high spender.

Il vino è davvero in crisi?

Numerosi gli obiettivi indagati. Un’anteprima delle evidenze provenienti dalla prima fase di indagine sui consumatori e in particolare presso il campione web-people di Doxa-Advice (n.500 uomini e donne in tutto il territorio italiano, rappresentativo della popolazione italiana 18-64enne, user internet) è stata presentata proprio a Verona, lo scorso 9 aprile, presso lo stand della Regione Sicilia, di fronte al comitato tecnico.
I primi risultati evidenziano il rapporto positivo del consumatore italiano con il vino e un’evoluzione dei comportamenti, dei valori e delle aspettative in grado di reggere nonostante la crisi. La maggioranza del campione intervistato si dichiara appassionata, curiosa, interessata (57%) mentre il livello di competenza e conoscenza è a livelli più bassi (22%) ma in crescita. Gli astemi sono stabili e ampiamente sotto la soglia del 10%.
Nell’attuale contesto socio-culturale ed economico, la ricerca della qualità nel vino appare decisamente orientata al concetto di naturalità, sicurezza-salubrità e bevibilità ma anche al giusto e comprensibile prezzo.
Il rapporto con la distribuzione si evolve: la GDO è sempre in primo piano ma gli acquirenti vino sono sempre più eclettici e nomadi nell’utilizzo dei format distributivi, cercando di accorciare le distanze e di amplificare il piacere dell’acquisto: negli ultimi 6 mesi, tra gli intervistati del campione web people DOXA-ADVICE quasi 4 su 10 hanno comprato direttamente in cantina e/o via internet, a fronte di 7 su 10 che hanno acquistato in GDO. Il format distributivo utilizzato più spesso per gli acquisti di vino è per la maggioranza e cioè 54% la GDO e per il 46% un altro format tra i molteplici ormai a disposizione (cantina, internet, negozi, bar, agriturismo, negozi vino sfuso, bar ecc…).

I membri del comitato tecnico

Giampietro Comolli,
presidente Ovse, Osservatorio Vini Spumanti Effervescenti
Andrea Gori
Sommelier, oste, giornalista, blogger

Benedetto Marescotti
Responsabile Trade Marketing Caviro

Lucio Monte
responsabile dell'area tecnico-scientifica dell'Irvos

Ettore Nicoletto
Ceo Santa Margherita e presidente Consorzio Italia del Vino

Luigi Odello
presidente Centro Studi e formazione assaggiatori

Davide Paolini
gastronauta

Carlotta Pasqua
responsabile relazioni esterne dell’azienda Pasqua Vigneti e Cantine, presidente Agivi – Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani

Giancarlo Perbellini
Chef patron Perbellini, membro Les Grandes Tables du Monde

Sofia Rocchelli esperta di marketing e comunicazione dell’agenzia milanese Maurizio Rocchelli

Eugenio Sartori direttore Vivai Cooperativi Rauscedo

Christian Scrinzi enologo e direttore di produzione del Gruppo Italiano Vini

Sergio Soavi responsabile prodotti tipici Coop

Bruno Trentini enologo e direttore generale cantina di Soave

Andrea Terrano presidente Vinarius

Giancarlo Vettorello direttore Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore

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