Un polo culturale targato Coop

Iniziative –

A Bologna partono i lavori per realizzare nelle sale dell’ex cinema Ambasciatori una libreria, uno spazio eventi, strutture di ristorazione e gastronomia

Sempre più spesso nei centri storici cittadini le sale cinematografiche sono costrette alla chiusura, non potendo reggere né ai costi di gestione né alla concorrenza delle multisale periferiche. Rimangono così inutilizzati spazi di grande dimensione e spesso di ubicazione davvero interessante dal punto di vista commerciale. E sempre più spesso si presentano progetti di recupero di questi immobili. Molto ambiziosa si prospetta l'operazione recentemente presentata da Coop Adriatica e relativa al recupero degli oltre 1.200 metri quadrati su tre piani del cinema Ambasciatori tra le vie Orefici, Drapperie e Pescherie Vecchie, in pieno centro di Bologna. L'anno prossimo questo spazio, abbandonato ormai da anni, riaprirà con una formula innovativa: vi troveranno posto, infatti, una grande libreria, uno spazio per incontri, mostre e spettacoli, un caffè, un'osteria e una vineria.

Un investimento di quasi 4 milioni di euro
La gara bandita dal Comune per il recupero dello stabile è stata vinta lo scorso marzo da Coop Adriatica, peraltro unica candidata. Il progetto porta la firma dello studio di architettura veneziano Retail Design, e vede il coinvolgimento della catena di librerie a marchio Coop e di Eataly, la società che gestisce a Torino la prima grande superficie specializzata dedicata alla enogastronomia italiana. Il nuovo complesso resterà aperto sette giorni alla settimana, fino a mezzanotte. L'investimento complessivo per realizzare il nuovo Ambasciatori è di oltre 3,7 milioni di euro: 2,5 circa per la realizzazione dei lavori, oltre 1,2 per l'allestimento di librerie e aree per la ristorazione. Il canone di concessione annuale sarà di 510.900 euro, e Coop Adriatica manterrà la gestione per 12 anni.

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