Servizio design per Champagne Mumm

Materiali –

Sarà il Salone internazionale del Mobile (Fiera Milano, 17-22 aprile) a ospitare il lancio dei nuovi accessori per il servizio dello Champagne G.H. Mumm Cordon Rouge del gruppo Pernod-Ricard.

È il francese Patrick Jouin a firmare il nuovo materiale di servizio realizzato per conto di Champagne G. H. Mumm Cordon Rouge (gruppo Pernod-Ricard), una collaborazione artistica che risale al 2008. Architetto d’interni, scenografo, designer, creatore di spazi e oggetti di lusso, Patrick Jouin ha progettato, tra l’altro, il ristorante panoramico “Le Jules Verne” sulla Tour Eiffel di Parigi (secondo livello a 125 m di altezza) per conto di Alain Ducasse Entreprise. Non poteva quindi che essere un importante spazio dedicato al design contemporaneo come il Salone internazionale del Mobile (Fiera Milano, 17-22 aprile prossimo) a ospitare il lancio degli oggetti dedicati per lo Champagne Mumm Cordon Rouge. Il kit si compone di tre elementi: secchiello, vassoio gourmet, sciabola per il sabrage. Giocato sull’accostamento dei colori aziendali bianco e rosso, il secchiello ha un bordo obliquo ed è stato chiamato Georges in omaggio al fondatore della nota Maison (1827), Georges Hermann Mumm che ha voluto caratterizzare la bottiglia del suo Champagne con il Cordon Rouge, il nastro rosso della Legion d’Onore, la più importante decorazione francese al valore (dal 1802). Il vassoio gourmet presenta una “tasca” per tenere sempre in equilibrio la flûte, oltre che per ospitare gustosi amouse-bouche. Infine la sciabola per il sabrage ha una forma compatta con il manico-guardia realizzato in cuoio rosso e con la corta lama d’acciaio a punta quadrata.
La cerimonia del sabrage

Ricordiamo che il sabrage è la storica cerimonia di stappatura delle bottiglie di Champagne, diffusasi tra gli ufficiali di cavalleria dello Zar e di Napoleone Bonaparte e ancor oggi praticata nei circoli militari di mezzo mondo. Dopo aver raffreddato per qualche minuto il collo della bottiglia di Champagne a testa in giù nel secchiello del ghiaccio (avendo tolto solo il cappuccio di alluminio), tenendo la bottiglia a 45° con il tappo ancora chiuso nella gabbietta di metallo, si fa scivolare velocemente di piatto la lama della sciabola lungo il collo della bottiglia fino al “colletto” di vetro che, reso fragile dal raffreddamento, nell’impatto si stacca con un colpo secco portando con sé tappo e gabbietta ancora uniti (attenzione alla mira!). Si può quindi servire lo Champagne nelle flûte, senza tema di schegge di vetro in circolo. Un modo per rendere elegante e insieme divertente la stappatura dello Champagne, cerimonia che sarà ripetuta mille volte anche presso lo spazio T35 di via Tortona alla GH Mumm Terrace Lounge Experience (dal 13 al 19 aprile).

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