Ora l’espresso è servito al museo

Rivisitazioni –

Una storica bottega artigiana fiorentina rivive e si trasforma in bar-caffetteria con annesso museo, libreria ed emporio. Un locale multiforme che “vive” di cultura

Se ne sta parlando bene e tanto in città soprattutto grazie al look personale e vincente con il quale si è presentato sul mercato fiorentino in veste non solo di bar e caffetteria, ma anche di contenitore di arte e cultura. Si chiama Volume ed il nome racchiude in sé un po' della sua anima. Il “volume” rappresentato dalle opere d'arte che dimorano al suo interno, “volume” come quello della musica, proposta in ogni sua forma ed espressione, ed ancora “volume” come sinonimo di libro, in un luogo dove la lettura è tra le attività elettive di una città che “vive” di cultura. Il locale si trova in uno dei quartieri più popolari di Firenze, in piazza Santo Spirito, e nasce dalle ceneri della bottega del mitico “Bini”, artista del legno, creatore di forme per cappelli e di tanti oggetti d'arte esposti anche al Moma di New York. Oggi, grazie all'idea dei gestori dell'attiguo ristorante Borgo Antico, la storica bottega è tornata a vivere, trasformata in locale multiforme. Apre le porte alle 9.30 augurando il buongiorno con colazioni dal passo slow e dal gusto casalingo. Il caffè dal prezzo ammiccante e popolare - solo 80 centesimi, una piacevole rarità a Firenze - è possibile sorseggiarlo al bancone oppure al tavolo senza sovrapprezzo ed è proposto a tutte le ore e, alla sera, anche come ingrediente di sfiziosi mix. La miscela utilizzata, a marchio Corsini, è tra le più note in Toscana e rispecchia il desiderio di Volume di voler promuovere ed identificarsi con il suo territorio. Caffè, cappuccino, cioccolata calda, tè e affini sono accompagnati da dolci e biscotti sfornati nella piccola cucina interna del locale: si può scegliere tra cinque tipi di torte, anch'esse dal prezzo invitante (3,50 euro il pezzo), e tra otto-nove varietà di biscotti. In alternativa brioche e cornetti, oppure crêpe al burro e zucchero, al cioccolato, al Grand Marnier che accompagnate da caffè e cappuccino risultano molto gettonate. Volume ha fatto di questa “frittella” il suo cavallo di battaglia tanto che un quarto del bancone del bar è dedicato proprio alle crêpe, proposte anche nella versione salata. Un altro quarto del bancone è destinato invece alle carapine che contengono gusti stagionali come creme in inverno e frutta in estate provenienti da una storica gelateria fiorentina.

Libri, musica ed eventi
All'interno il legno la fa da padrone, non solo le forme per cappelli della vecchia bottega dei Bini, ma anche i menu, ad esempio, trovano spazio su tavolette di legno. Tra un'opera e l'altra ci sono poi tanti libri pubblicati tra gli anni '60 e oggi, sia nuovi che usati, acquistabili o semplicemente consultabili. Volume vive anche di appuntamenti: si va da presentazioni di mostre, musica da vivo, conferenze stampa, presentazioni di libri, oltre che spettacoli di cabaret. L'aperitivo è inteso nel suo più tradizionale significato, ovvero quello di “stimolare l'appetito”: al bancone sono proposti stuzzichini di qualità, leggeri ed appetitosi come pomodorini secchi, peperoncini ripieni, olive, salse di olive e carciofi e fiori di cappero. Al tavolo arrivano invece vassoi con schiacciatine all'olio, salsa piccante e pomodori. Altra unicità del locale è la selezione musicale, che viene fatta dalla clientela stessa attraverso il juke box presente in sala e molto amato dal pubblico.

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