Havana Club party from Cuba

Presentazione di cinque ricette caraibiche al centro dell’iniziativa Cantineros in Tour organizzata da Pernod- Ricard Italia in 30 locali italiani. Bartender specializzati insegnano le tecniche di preparazione di composizioni classiche o rivisitate.

Trenta tappe in corso di svolgimento in altrettanti locali trendy italiani. Famoso marchio di rum cubano del gruppo Pernod-Ricard, Havana Club promuove “Cantineros in Tour”, evento itinerante nel quale bartender internazionali presentano e insegnano a preparare quattro caratteristici cocktail. Oltre a due grandi classici come Cuba Libre e Mojito, i Cantineros de Cuba hanno messo a punto una reinterpretazione di un’icona della mezcla (mixability cubana) come Canchànchara, una ricetta “definita” come Mai Tai Ten e la nuova proposta HC 7 años Neat.

Ad aprire le serate è Nicolò Grigis, bartender e brand ambassador Havana Club: «Il progetto Havana Club Cantineros in Tour è un’occasione imperdibile per scoprire tutta la gamma del celebre rum cubano, le cui origini risalgono al 1878 con la fondazione della prima distilleria a Santa Cruz del Norte, poco distante dalla capitale caraibica. Inoltre la nostra iniziativa vuol essere un omaggio a una delle prime associazioni di bartender del mondo, visto che El Club de Cantineros de la Republica de Cuba è nato nel 1924, dal fecondo incontro tra le esperienze di bartender locali e nordamericani, lì trasferitisi a causa del perdurante proibizionismo alcolico negli Stati Uniti».
La creatività artigianale del popolo di Cuba è stata celebrata anche negli allestimenti itineranti. Grazie alla fantasia del designer Loris Gianicola, i locali dove approda il Cantineros in Tour vengono trasformati in scenografiche cantinas caraibiche, ricreando atmosfere e scorci de L’Havana, con attrezzature eco-friendly ottenuto da materiali di recupero e riciclo come legno e latta.
La tappa milanese (25 febbraio) ha visto la trasformazione di un locale di riferimento come il Peugeot Bobino Club, da pochi mesi trasferitosi (per lavori in corso) dalla Darsena di Porta Ticinese sull’Alzaia Naviglio Grande al civico 116. Tutte le tappe dell’evento sono consultabili sull’apposita pagina Facebook di Havana Club Italia. Esaminiamo le cinque ricette protagoniste dell’evento.

Cuba Libre

Celebre ricetta che la leggenda vuole essere stata combinata con rum e Coca-Cola per festeggiare l’indipendenza di Cuba dal colonialismo spagnolo nel 1898, grazie all’intervento militare degli Stati Uniti, diventandone però un suo protettorato fino al successo della rivoluzione castrista del (1953-1959).

Ingredienti

5 cl Havana Club Especial o Havana Club 7 años

10 cl Coca-Cola

mezzo lime spremuto

cubetti di ghiaccio.

Preparazione

Mescolare gli ingredienti nel tumbler alto con ghiaccio, usare il mezzo lime pestato decorato con una microbottiglia candy cola.

Mojito

Messo a punto negli anni Venti a La Bodeguita del Medio nella città vecchia de L’Havana, il cocktail Mojito è diventata la più celebre bevanda rinfrescante dei Tropici (e oltre). Ma l’abitudine di mescolare acqua e rum era già molto diffusa tra i marinai e i pirati del Mar dei Caraibi fin dal Seicento.
Ingredienti

5 cl Havana Club 3 anõs

2 cucchiai di zucchero bianco

mezzo lime spremuto
acqua (poco) gasata

2-3 rametti di menta fresca
ghiaccio spezzato

Preparazione

In un tumbler alto porre sul fondo i rametti di menta, succo di lime e zucchero bianco, schiacciare leggermente con un pestello senza rompere i rametti di menta (al posto della hierba buena cubana), aggiungere il ghiaccio spezzato (e non tritato), rum e acqua (poco) gasata, decorare con rametti di menta e fetta di lime.

Canchànchara

Probabilmente nato nell’isola caraibica di Trinidad, questo drink nasce come bevanda calda decongestionante e ritemprante. Al pari del Cuba Libre, ha ricevuto la giusta notorietà nel corso della guerra di liberazione di Cuba dagli Spagnoli nel 1898.
Ingredienti

4,5 cl Havana Club 7 años

3 cl miele

mezzo lime spremuto

ghiaccio tritato

acqua (poco) gasata

Preparazione

Versare nel tipico bicchiere di vetro panciuto (che ricorda le storiche ciotole di terracotta per l’acqua) miele, succo di lime e rum, amalgamare gli ingredienti facendo roteare (vedi foto) un bastoncino swizzle (rostrato a una estremità), aggiungere ghiaccio tritato e acqua (poco) gasata. Decorare con il mezzo lime spremuto e aggiungere due ciliegie sottospirito.

Mai Tai Ten

In lingua tahitiana mai-tai significa “buono”. E questa sembra sia stata l’esclamazione di soddisfazione di un cliente polinesiano piacevolmente stupito dalla creazione di un barman del Trader Vic’s Restaurant di Oakland (California) nel 1944. Questa ricetta costituisce una definizione della nota ricetta Iba, il cui termine “Ten” risulta dalla somma dei due invecchiamenti di rum utilizzati (3+7=10).
Ingredienti

3 cl Havana Club 3 años

3 cl Havana Club 7 años

2 cl Orange Curaçao

0,5 cl sciroppo granatina

2 cl succo di lime

una ciliegia al maraschino

un rametto di menta fresca

una fetta di arancia

una fetta di ananas
a pezzi
ghiaccio

Preparazione

Versare gli ingredienti nello shaker e agitare. Versare nel tumbler con ghiaccio e decorare con frutta e menta.

HC 7 años Neat

Non può essere considerato un vero e proprio drink, quanto un originale perfect serve per far esplodere i sentori e profumi di Havana Club 7 años. Tre le tipologie di Bitter Truth utilizzate per aromatizzarne i profumi: cannella, cioccolato, arancia.
Ingredienti

5 cl Havana Club 7 años

gocce di Bitter Truth a scelta

cubetti di ghiaccio

Preparazione

Versare nel tumbler con ghiaccio alcune gocce del bitter scelto e aggiungere il rum, mescolare e guarnire a scelta con caramella alla liquerizia o con baccelli di vaniglia.

Ultime notizie: la sede milanese di Pernod Ricard Italia (ex Ramazzotti) è stata recentemente trasferita da corso Buenos Aires 54 in viale Monza 265.

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