Guadagnare di più (a costo zero)

Gestione –

Un gruppo di gestori ha colto al volo l’offerta di Bar University e Fiera di Genova per un corso gratuito a Più Menu Expo. Scoprendo, in una sola lezione, che basta un’idea al giorno per migliorare il business

Guadagnare tanto. Tanto da potersi permettere (anche) di pagare fornitori validi, selezionati in base alla loro capacità di fornire prodotti di adeguata qualità, e tanto da assicurarsi di poter pagare bene il personale che merita di essere pagato bene: è questo, secondo Roberto Provana, esperto in tecniche di vendita e formazione e docente di Bar University, l'obiettivo che deve avere chiaro in testa ogni gestore di locale. Soprattutto in tempi di crisi.
Lo ha spiegato, a una platea attenta e incuriosita, nel corso delle due seguitissime sessioni di lezione che Bar University e la Fiera di Genova hanno offerto, gratuitamente, a un gruppo di una sessantina gestori di locali (provenienti dalle regioni nord-occidentali) in occasione di Più Menu Expo, fiera dedicata ai settori del fuoricasa e della ristorazione collettiva.
«I momenti di crisi - ha detto Provana - nascondono in realtà grandi opportunità. Non per tutti, però. Solo per chi si dimostra capace di fare innovazione, di inventarsi qualcosa. Perché chi sta fermo, va inesorabilmente incontro a difficoltà sempre più grandi». La domanda di partenza che ogni gestore deve porsi - praticamente tutti i giorni - deve essere una: in che cosa il mio locale si differenzia dagli altri bar della via, del quartiere, della città? «Chi di voi non riesce a trovare una risposta sensata - provoca Provana - si consideri potenzialmente nei guai. O in ogni caso è opportuno che cominci a preoccuparsi seriamente. Di che cosa? Di trovare valide risposte a questa domanda». E se la risposta fosse la nebbia assoluta? Bisogna non scoraggiarsi, continuare a metterci la testa, a dedicare pensieri e risorse mentali.

Il quaderno delle idee

Provana suggerisce un sistema semplice e apparentemente banale, ma che assicura sia efficace. Quanto costa? Da pochi euro, quelli necessari per l'acquisto di un quadernetto e una penna (sempre ammesso che non le abbiate già), a niente, per i più tecnologici avvezzi all'uso del computer (a parte l'energia elettrica consumata dal pc).
«Createvi un vostro quaderno, o un vostro file, delle idee - spiega Provana -. Dovrà essere riempito, ogni giorno, con le nuove pensate che vi sono venute in mente per rispondere alla domanda “Come guadagnare di più”. Sforzatevi di metterne una al giorno. Senza preoccuparvi se sono cose sognanti, strepitose, o se vi sembrano strampalate, fuori dal gregge, assurde. Scrivete tutto. A un patto: devono essere tutte idee a costo zero. Altrimenti non vale: fare grandi innovazioni con tanti soldi sono capaci tutti. Bisogna invece essere capaci di inventare qualcosa di nuovo che non vi costi nulla. A meno che, naturalmente, non abbiate i soldi per fare nuove iniziative». Un esempio? Fare accordi di comarketing con altre attività commerciali del territorio: dal negozio di abbigliamento al meccanico, dall'estetista al parrucchiere, dal solarium al supermercato. Offrendo ad esempio buoni sconto a chi viene per l'aperitivo in certi giorni. O assaggi gratuiti ai clienti di un determinato negozio.
«Il vostro obiettivo - continua Provana - deve essere quello di arrivare ad avere almeno qualche decina di idee. Dopodiché, scegliete le due o tre che vi convincono di più, studiatele, poi cominciate a sperimentarle e ad applicarle. Senza farsi scoraggiare da qualche insuccesso. L'innovazione deve essere un vostro compagno quotidiano».

Esclusivo, noto, vantaggioso per tutti

Senza prima provare, difficile scoprire se un'idea potrà o meno funzionare. Ma, secondo Provana, qualunque idea per funzionare deve soddisfare tre requisiti. Il primo: l'esclusività. Non dovrete certo essere gli unici al mondo a fare quella particolare cosa (ma se lo siete tanto meglio), ma almeno gli unici in città o nella vostra zona.
Il secondo: deve essere noto. Se avete un'offerta unica, ma lo sapete solo voi, è inutile. Quindi: coltivate i rapporti con i media, a partire da quelli locali. Terzo e ultimo: deve dare vantaggi per tutti. Per voi, naturalmente, ma anche per i vostri collaboratori (ad esempio perché diventano più protagonisti), per i partner commerciali coinvolti, e non da ultimo per i vostri clienti.
Compito a casa: scrivetevi (per domani) una buona idea a costo zero. Se la provate e funziona, saremo curiosi di conoscerla anche noi.

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