È Mirko Turconi il nuovo campione italiano della World Class Diageo

È Mirko Turconi il campione italiano della Diageo Reserve World Class 2017, la prestigiosa competizione internazionale istituita da Diageo Reserve per celebrare l’arte della mixology. Un grande risultato per il bartender del Piano 35 di Torino, ma anche un trampolino di lancio verso una nuova sfida: la finale globale del contest, in programma ad agosto a Città del Messico, che lo vedrà impegnato in 5 giorni di sfide con i campioni provenienti da 50 paesi per aggiudicarsi il titolo di Diageo Reserve Wold Class Bartender of the Year 2017.

«Un risultato incredibile e che mi riempie di orgoglio – ha dichiarato Turconi a bargiornale.it -. Alla soddisfazione per aver ottenuto un riconoscimento così prestigioso, si aggiunge quello di rappresentare l’Italia nella finalissima della World Class e di competere contro un’elite di bartender di altissimo livello. Uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio».

Con questa vittoria Turconi raccoglie il testimone da Mattia Pastori, due volte campione italiano World Class, delle quali l’ultima lo scorso anno: due stelle della miscelazione che rendono ancora più brillante il firmamento di astri del bartending del Drink Team di Bargiornale.

Tornando alla gara, questa ha avuto come palcoscenico il Teatro Quirinetta di Roma, dove gli otto finalisti, oltre Turconi, Andrea Melfa de Lo Straccale di L’Aquila, Pietro Iacca dell’Old Fashion di Taranto, Alessandro Avilla del Truffle Cocktail Bar di Milano, Matteo Di Ienno del Locale di Firenze, Giaime Mauri di Drinkable – berebeneovunque di Milano, Barbara Simmi dello Stravinskij Bar di Roma e Camilla Di Felice di The Jerry Thomas Project sempre di Roma, si sono confrontati in una serie di prove che hanno messo in gioco la loro creatività e abilità tecnica, utilizzando i prodotti Reserve, una gamma di spirit e distillati del portfolio luxury di Diageo che comprende il gin Tanqueray No. Ten, il whisky single malt Talisker, Bulleit Bourbon, la vodka Ketel One, il rum Zacapa e il tequila Don Julio.

La competizione si è aperta con la prova Fast&curious, nella quale i concorrenti avevano a disposizione 8 minuti per preparare 8 cocktail classici per dimostrare la propria conoscenza della tradizione e delle ricette codificate, per poi proseguire con la sfida Fight for the future, dove hanno dovuto creare un twist per il Margarita del futuro con tequila Don Julio, per concludere con la prova The box of secrets, creando un cocktail con gli ingredienti a sorpresa trovati nello scrigno segreto.

A giudicare il loro operato una super giuria, composta Dario Comini Del Nottingham Forest, di Milano, Eric Lorincz del The Savoy Hotel di Londra, Claudio Perinelli del The Soda Jerk di Verona, Agostino Perrone del The Connaught Bar di Londra, Dennis Zoppi dello Smile Tree di Torino e Luca Cinalli dell’Oriole Bar di Londra, che ha premiato la creatività e le abilità tecniche di Turconi.

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