Cosa c’è dentro Grappa Of Bonollo: l’analisi del gustosofo

Torniamo a parlare di distillati italiani e, in particolare, di grappa, un prodotto da anni alla ricerca di un posizionamento “giovane”, alla moda e in sintonia con gli stili del bere miscelato. Certamente il prodotto, scelto questo mese dalla redazione insieme al nostro Michele Di Carlo, ha contribuito a vivacizzare un settore che solo pochi anni fa era fortemente ancorato alla tradizione e a prodotti, diciamo, non proprio di tendenza. Nel caso, invece, di Grappa Of Amarone Barrique delle Distillerie Bonollo, lanciata nel 1999, parliamo quindi di quasi vent’anni fa, si è andati oltre la classica immagine della grappa adottando una bottiglia di design dalle forme arrotondate e di grande impatto e creando un nome e un logo, Of, di per sé rivoluzionario per tutta la categoria «Certamente si tratta di un prodotto che ha rotto gli schemi - concorda Di Carlo -. La confezione è molto curata nell’aspetto e nella presentazione, rivolgendosi a un pubblico di consumatori di fascia alta che ricerca l’esclusività e la finezza, all’assaggio però  avvertiamo tutte le caratteristiche tipiche della grappa così come è nell’immaginario comune». Un assaggio che è partito, come consuetudine, dall’analisi visiva e olfattiva. «Il distillato è di un color marrone limpido con tenui riflessi rossastri. A livello cromatico, presenta tonalità molto simili a quelle di un rum ambrato. Il profumo è pungente, netto di vinacce surmature con note legnose». Passiamo alla degustazione. Il gusto è, come predetto, imponente, molto impattante e deciso. «Ho effettuato la degustazione a temperatura ambiente, circa 18° C, in ambiente condizionato. Il prodotto è stato poi refrigerato a 12° C per verificare se una temperatura meno elevata ci permetteva di valutarne ulteriormente le peculiarità. Tutto sommato il profumo e il sapore restano invariati, mantenendo in pieno tutte le sue caratteristiche».

Fattore aromaticità

«Mi aspettavo - conclude Di Carlo - vista la tipologia di vinacce utilizzate, una maggiore aromaticità e morbidezza con un impatto sulla lingua e nel palato meno brusco e aggressivo. Infine, come consumatore, mi piacerebbe conoscere di più sul processo di distillazione e d’invecchiamento della grappa Of.  Credo che farebbe piacere anche a chi per la prima volta si avvicina a questo mondo».

 

LA SCHEDA

Vinacce d’amarone
La Grappa Of Amarone Barrique delle Distilerie Bonollo è il frutto della distillazione di vinacce provenienti dalla pigiatura delle uve passite da cui viene ottenuto il famoso vino Amarone della Valpolicella (Verona). Parliamo, per capirci, delle uve autoctone Corvina, Corvinone e Rondinella. La gradazione alcolica del distillato è di 42°.

Doppia distillazione
Il processo produttivo è quello della doppia distillazione che consente di estrarre dalle vinacce il massimo del potenziale aromatico, eliminando le componenti meno nobili. La doppia distillazione punta a conferire maggior finezza al prodotto finale ed è un sistema utilizzato anche per altri distillati come il Cognac o l’acquavite d’uva.

Legno francese
Sulla bottiglia appare la scritta “Grappa Amarone Invecchiata”. Si tratta dunque di una “grappa invecchiata” in piccole barrique di rovere francese (la barrique è una botte con una capienza di 225 litri). A proposito della durata dell’invecchiamento l’azienda precisa che: “la Grappa Of Amarone Barrique Bonollo invecchia mediamente 3 anni e per un periodo mai inferiore ai 12 mesi”.

 

Il metodo di degustazione

L’assaggio di Grappa Of Amarone Barrique delle Distillerie Bonollo è avvenuto lo scorso 13 luglio a Castel San Giovanni (Piacenza). La degustazione è avvenuta in due fasi: la prima a temperatura ambiente, circa 18° C., e la seconda a una temperatura leggermente più bassa, a 12° C , per verificare le peculiarità del prodotto in condizioni di temperatura diverse. Per la degustazione si è utilizzata una dose sempre uguale della bevanda (un cucchiaino da tè) per un’unità di tempo precisa e costante (10 secondi). Nei secondi da 1 a 5, l’assaggiatore riconosce la macro tipologia alimentare a cui appartiene la bevanda, in quelli da 6 a 10, avviene l’analisi gustativa approfondita.

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