A Napoli si tenta il record con la sfogliatella più grande del mondo

sfogliatella

Venti chili di semola, trenta chili di ricotta, venti di zucchero, sei di arance candite: dosi da record per un solo dolce, anzi da Guinnes dei primati. E proprio nell’annuario che dal 1955 raccoglie tutti i record del mondo aspira a iscrivere il suo nome il maestro pasticcere Antonio Ferrieri con quella che sarà la sfogliatella più grande mai preparata: 75 chili di dolcezza racchiusi da una sfoglia gigante per celebrare uno dei dolci simbolo della pasticceria partenopea.

L’evento è in programma a Napoli, con il patrocinio del Comune, il 25 maggio (dalle 15.30 alle 18) nella centralissima Piazza Garibaldi, dove la mega sfogliatella sarà cotta, sotto gli occhi degli ispettori del Guinness dei primati, in un altrettanto mega forno realizzato appositamente per l’occasione da un’azienda specializzata nella produzione di forni per la pizza.

Nella stessa piazza si trovano, tra l’altro, anche le due pasticcerie (con servizio di caffetteria) di Ferrieri, Cuori di sfogliatelle, che già dal nome lasciano comprendere la passione del pasticcere verso questo dolce della tradizione napoletana. Tradizione che Ferrieri ha rinverdito, dando nuova vita alla classica versione della sfogliatella riccia, il cui impasto di sfoglia è più versatile e ha un gusto più neutro, proponendo, oltre al tipico ripieno a base di pasta di semola, ricotta e canditi, farciture in numerose altre versioni di gusto, dal pistacchio alle noci, dai frutti di bosco alle mandorle, dal cocco alla mela, solo per fare qualche esempio. Una rivoluzione che si è spinta ben oltre con la linea di sfogliatelle rustiche, dove la classica sfoglia racchiude ripieni salati, con proposte tanto gustose quanto sorprendenti, come friarielli e salsiccia, noci e pesto, melanzane e provola, pomodoro e basilico, e ancora alla genovese, al ragù, alle scarole.

Un percorso di innovazione che negli anni è stato sempre attento a soddisfare il desiderio di novità dei clienti, con nuove linee di prodotto come le sfogliatelle vegane e senza glutine, le sfogliatelle Borboniche, dove il guscio di sfoglia racchiude la ricotta siciliana e il babà napoletano, declinate nei tre gusti al cioccolato, all’arancia e al pistacchio, o il Konosfoglia, dove un cono di sfogliatella viene servito con gelato al gusto sfogliatella, da guarnire con cinque golose varianti di creme (pistacchio, cioccolato bianco, gianduia, nocciola, cocco) e 10 tipi di granelle.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome