Bacardi Legacy 2012

concorsi –

A Porto Rico, nell’anno in cui si celebrano i 150 anni di Bacardi, trionfo del bartender giapponese Shingo Gokan in forza allo Speak Low di New York. Prova eccellente anche per il finalista italiano Matteo Zamberlan

Prima si combinano due elementi: un cucchiaio di tè verde Matcha e 30 ml di Bacardi Superior. Per mescolarli si usa il chasen, il frullino di bambù utilizzato nella cerimonia del tè giapponese. Dopo averli miscelati con cura si filtra la miscela nello shaker e si agita, con la tecnica dell’hard shake, insieme a 30 ml Bacardi Solera rum e 15 ml di sherry Osborn Pedro Ximenez. Infine si propone in un bicchiere addobbato con una sfera di ghiaccio scolpita a mano e uno spruzzo di succo di scorza d’agrume yuzu. Il risultato finale è Speak Low, il cocktail vincitore della Bacardi Legacy Superior Competition 2012. Il drink è firmato da Shingo Gokan, bartender giapponese in forza all’Angel’s Share di New York. A Porto Rico, il Paese che ospita la Cattedrale del rum di Bacardi, il giapponese ha battuto 25 bartender giunti sull’Isla de l’Encanto da tutto il mondo.
Un italiano nella finalissima
Tra loro c’era anche il finalista italiano Matteo “Zed” Zamberlan del 45 Giri di Roma, che dopo essersi lasciato alle spalle in semifinale 18 concorrenti, è uscito di scena tra gli applausi. A documentare l’evento sul nostro gruppo Facebook c’era Daniele Dalla Pola, membro dello speciale Drink Team di Bargiornale. Presenti alla manifestazione alcuni dei più grandi nomi del bartending internazionale: 
Stanislav Vadrna, guru della filosofia “Here and now” e fondatore della "Faux tropical drink school" insieme Beachbum Berry; Matthew Bax, molecular mixologist sbarcato a Porto Rico dalla sua Melbourne, il francese Marc Bonneton (trionfatore della passata edizione), il mixologist Alex Kratena dell'Artesian Bar di Londra e José Sánchez Gavito master blender di Bacardi, nonché autore della bottiglia celebrativa creata per i 150 anni dell’azienda fondata nel 1862 a Santiago di Cuba.

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