Sul podio della seconda edizione del concorso Lady Amarena Fabbri 1905 è salito un drink ispirato a un dolce. Ne abbiamo parlato con la vincitrice Anett Malomhegyi, ungherese già barmaid del Nightjar d Londra.

Atto secondo per Lady Amarena. Stavolta la sfida del cocktail, riservata alle signore dello shaker, ha fatto le cose ancora più in grande. Fabbri 1905 azienda italiana famosa nel mondo per il suo prodotto simbolo, l’Amarena, ha aperto le porte a bartender provienenti da tutto il mondo. La gara si è svolta nel corso del 67° Convegno Nazionale Aibes e Bargiornale era in prima fila per godersi lo straordinario spettacolo di ricerca messo in campo dalle interpreti della gara. Quindici le ricette ammesse in pedana, insieme a quelle delle vincitrici di Lady Aibes (Elisa Zurlini) e Lady Drink (Ilaria Bello). Oltre al nostro Paese - con Laura Ceccacci, Micaela Contini, Gabriella Traini, Arcangela Bizzocca - sono approdate alla finalissima le rappresentanti di Regno Unito (la neocampionessa Iba Lucia Montanelli), Ungheria (Andrea Rozsa, Alexandra Dorner, Anett Malomhegyi), Grecia (rappresentata da Ariadni Bolaraki), Cipro (Maria Kyriakou), Cina (Ella Feng), Singapore (Lee Jane), Israele (Vita Vladimirski), Emirati Arabi (l’italiana Tatiana Pertegato) e Romania (Daniela Cristescu). A vincere è stata la grande dolcezza del drink Amarena Breakfest oltre alla grande bellezza della sua creatrice: Anett Malomhegyi, classe 1989, ex modella a tempo pieno, approdata al mondo del bartending durante l’Università e poi trasferitasi da Budapest a Londra quattro anni fa per crescere professionalmente. Prima un’esperienza con lo starchef Gordon Ramsay, poi al bar dei sogni Nightjar e infine al Bulgari Hotel a Knightsbridge.

Ispirata da una torta
«L’ispirazione per il mio cocktail - racconta Malomhegyi - è stato un dessert. Non amo le torte e i dolci in genere, ma mi è capitato di trovarmi in cucina nel cuore della notte per cuocere una torta profumata di cannella, con marmellata d’arancia e Amarena Fabbri come sigillo. Così ho pensato di tradurre in forma liquida quello che avevo gustato in forma solida». Alle spalle di Malhomegy è arrivata Laura Ceccacci, bartender dal palmarès invidiabile a cominciare dal Trofeo “Angelo Zola” conquistato nel 2013 a Saint Vincent. Anche lei ha presentato uno “sweet drink” che ci descrive così: «Il cocktail è nato da un ricordo di quando ero bambina. A casa dei nonni c’erano sempre i cioccolatini Boero dei quali ero ghiotta. Sono partita da quel classico cioccolatino, composto da una ciliegia sotto spirito avvolta col suo liquore in uno spesso guscio di cioccolato fondente, per creare un miscelato dalla doppia consistenza: un ponte tra la morbidezza della crema di cacao e il carattere deciso del drink». Di tutt’altro genere l’idea dietro il drink terzo classificato di Lucia Montanelli, neo Premio Angelo Zola e trionfatrice per la Ukbg nella categoria sparkling ai Mondiali Iba di Tokyo. «Il drink - commenta Montanelli - gioca sulla popolarità degli spiriti chiari provenienti dal Sud America. Pisco Marena è un twist al classico Pisco Punch. La base è volutamente più sour del classico ed è formata da pisco, ananas, succo di limone e zucchero. Il tutto sormontato da una dolce e soffice spuma di sciroppo d’Amarena creata con Aria e Velluto Fabbri» .

Una giuria d’onore
A decretare il podio, una giuria d’onore - al fianco Nicola Fabbri, vero mattatore della kermesse - composta da Cinzia Ferro, Lady Amarena 2015 e anima dell’Estremadura Café di Verbania; Thanos Prunaros, portabandiera della cocktail revolution greca a capo del Baba Au Rum di Atene; Din Hassan, head bartender del Cé la vi di Singapore; Mara Nocilla, giornalista esperta del Gambero Rosso; Antonella Tolomelli, direttore marketing Fabbri 1905.

La ricetta vincente
Amarena Breakfast
di Anett Malomhegyi - Londra

Cocktail Amarena Breakfast.
Cocktail Amarena Breakfast.

Ingredienti
4 cl Patron Reposado Tequila
1 cl Mixybar Fabbri 1905 Cannella
2,5 cl Mixybar Fabbri 1905 Amarena
1,5 cl Aperol
1,5 cl succo di limone
2 gocce Aztec Chocolate Bitters

Preparazione
Shakerare, filtrare e versare su ghiaccio in un rock glass. Decorare con bastoncino di cannella fumé, scorza d’arancia e Amarena Fabbri.

 

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