Andrea Sartori eletto presidente Italia del Vino

Rinnovate le cariche sociali del Consorzio tra dodici importanti produttori italiani del vino, particolarmente indirizzati al mercato estero che già ora rappresenta per loro il 50% del fatturato complessivo di circa 800 milioni di euro.

Nell’ultima giornata di Vinitaly 2015, il Consorzio Italia del Vino ha eletto presidente per i prossimi tre anni Andrea Sartori, classe 1959, presidente della omonima casa vinicola dal 2001 e rappresentante della quarta generazione di imprenditori della famiglia veronese. Andrea Sartori prende quindi il posto del’uscente Andrea Nicoletto (Santa Margherita). Ad affiancarlo ci sono i vicepresidenti Roberto Corrà (Gruppo Italiano Vini) e Alberto Medici (az. Medici Ermete & Figli). Andrea Sartori vanta una lunga esperienza nel campo enologico con incarichi di responsabilità in Unione Italiana Vini, Simei e Agivi. «Il mio obiettivo – precisa il neopresidente – sarà sviluppare il nostro progetto associativo mettendo in campo una serie di iniziative a cominciare da Expo Milano 2015 e da Vinexpo Bordeaux. Lo scopo principale è la conquista ulteriore dei mercati esteri, superando gli storici individualismi degli operatori italiani, valorizzando il vino italiano in termini di qualità e stile».
Il Consorzio Italia del Vino raggruppa dal 2009 dodici importanti aziende del settore, presenti sui mercati mondiali, con un fatturato complessivo di oltre 800 milioni di euro realizzato con duemila persone, 150 milioni circa di bottiglie prodotte e una quota export del 50%: Banfi, Lunae, Ferrari F.lli Lunelli, Sartori, Zonin, GIV - Gruppo Italiano Vini, Librandi Antonio e Nicodemo, Marchesi di Barolo, Medici Ermete & Figli, Santa Margherita, Drei Donà, Terredora.

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